/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 19 giugno 2026, 08:14

"Voci da buio": il teatro che si ascolta e il pubblico diventa protagonista

Sabato 13 giugno, nel salone parrocchiale di San Pietro ad Asti, gli allievi del Castigliano hanno presentato uno spettacolo al buio. Un'esperienza sensoriale per contrastare ogni forma di discriminazione

"Voci da buio": il teatro che si ascolta e il pubblico diventa protagonista

Per poco più di un'ora gli spettatori, bendati, hanno ascoltato le storie di sette oggetti, guidati solo da voci, suoni, odori e tocchi. Senza vedere i volti di chi recitava, né di chi sedeva accanto. Senza giudizi, senza etichette. È andato in scena sabato 13 giugno presso il salone parrocchiale di San Pietro lo spettacolo "Voci da buio", portato in scena dagli allievi dello Sportello Studenti dell'I.I.S. A. Castigliano di Asti.

L'idea alla base dell'iniziativa era ambiziosa e profondamente umana: condividere un messaggio di contrasto a ogni forma di discriminazione. "Al buio non si vede chi ci sta accanto, si vede solo quello che si sente", è il principio che ha guidato l'esperienza. Un buio che ha permesso di provare emozioni condivise, capaci di abbattere il muro dell'esclusione e del razzismo.

La vera novità dello spettacolo è stata l'interazione. Al buio ogni persona è diventata parte della scena, invitata a fidarsi della voce dell'attore guida. Quando le luci si sono riaccese, gli applausi sono stati lunghi, ma soprattutto gli spettatori sono rimasti per parlare, per confrontarsi, per riconoscersi: tutti avevano qualcosa da comunicare.

Le reazioni e l'obiettivo

Le testimonianze raccolte tra il pubblico hanno restituito la potenza dell'esperienza. "Al buio – ha osservato qualcuno – vivi delle forti emozioni e poi ti accorgi che sono eguali per tutti". Per un altro spettatore l'inizio è stato straniante, ma poi ha preso coscienza di essersi affidato a uno sconosciuto e ha funzionato.

"Il pubblico – hanno commentato i ragazzi che si sono impegnati nella realizzazione dei testi e della sceneggiatura – è uscito un po' diverso da come è entrato, più in ascolto". E se questo spettacolo è servito anche solo un poco a contrastare l'indifferenza e i pregiudizi, allora ha raggiunto il suo obiettivo.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium