"Riconoscere nella piena partecipazione delle persone con disabilità non un atto di generosità, ma una condizione necessaria per costruire una società più equa, inclusiva e capace di valorizzare il contributo di tutti". È questo il solido principio che ispira Vivomeglio, il bando della Fondazione CRT dedicato al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità in Piemonte e in Valle d’Aosta, le cui candidature resteranno aperte fino al 15 luglio 2026.
Con questa iniziativa, l'ente rinnova il proprio impegno a fianco delle organizzazioni del territorio, sostenendo progetti orientati a sei ambiti strategici: abitare sociale, sostegno alle famiglie, vita di comunità e partecipazione al territorio, inserimento lavorativo, apprendimento dentro e fuori la scuola, salute e benessere.
Dal 2005 a oggi, attraverso un investimento complessivo di 33 milioni di euro, la Fondazione CRT ha contribuito alla realizzazione di 2.967 iniziative dedicate all’inclusione e all’autonomia. Un impegno che si inserisce in un contesto che presenta ancora diverse e profonde fragilità: tra Piemonte e Valle d'Aosta vivono infatti oltre 186mila persone con disabilità.
Il quadro nazionale evidenzia ulteriori difficoltà. Secondo l'ultimo rapporto del Cnel, nel 2023 solo il 33% delle persone con disabilità con gravi limitazioni e il 57% di quelle con disabilità non grave risultava occupato, a fronte del 62% della popolazione senza disabilità. I nuclei in cui vive una persona con disabilità presentano inoltre un rischio di povertà ed esclusione sociale nel 30% dei casi, rispetto al 25,5% degli altri.
Le novità dell'edizione 2026
Il bando introduce importanti novità per rispondere in modo sempre più efficace alla complessità delle sfide sociali. Da quest’anno il contributo massimo richiedibile per ciascun progetto sale da 30mila a 40mila euro.
Diventa inoltre obbligatorio destinare almeno il 10% del contributo ad attività di monitoraggio e raccolta sistematica dei dati relativi ai beneficiari e agli effetti degli interventi, con l’obiettivo primario di rafforzarne la capacità di generare un impatto reale e misurabile.
Il bando premierà in particolare i progetti che promuovono l'innovazione digitale inclusiva e il design for all (tecnologie assistive, domotica, intelligenza artificiale di supporto cognitivo), l'accessibilità ambientale, la cultura della partecipazione, l'uso di un linguaggio inclusivo e i percorsi di progettazione partecipata, con il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità.
Il bando completo e la relativa modulistica sono consultabili sul sito istituzionale della Fondazione CRT.














