È stato sottoscritto venerdì 26 giugno a Roma il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore autostradale, un accordo che interessa circa 16.000 lavoratrici e lavoratori impiegati nelle concessionarie italiane. Il contratto, di durata triennale, resterà in vigore fino a giugno 2028. L'intesa, siglata al termine di un confronto tra le parti sociali, introduce importanti novità sia sul piano economico sia su quello delle tutele di lungo periodo.
Tra le principali misure previste figurano un incremento retributivo di 250 euro mensili e l'aumento dello 0,5% della contribuzione alla previdenza complementare, con l'obiettivo di rafforzare il potere d'acquisto dei lavoratori e consolidare le forme di welfare previdenziale. Il rinnovo introduce inoltre due giornate aggiuntive di permesso dedicate ai caregiver, destinate ai lavoratori che assistono familiari in condizioni di fragilità o non autosufficienza, rafforzando così il sistema di tutele sociali all'interno del contratto.
Alla firma erano presenti i Segretari nazionali delle organizzazioni sindacali di categoria di CGIL, CISL, UIL, SLA e UGL. Per la parte datoriale hanno sottoscritto l'accordo il dottor Luca Maresca, presidente di FEDERRETI, e l'ingegner Pierantoni, presidente di FISE ACAP. Hanno partecipato alla sottoscrizione anche i rappresentanti delle principali concessionarie autostradali: per Autostrade per l'Italia erano presenti Antonio Cavallera, Marco Micaroni e Mario Basile, mentre per il Gruppo Gavio hanno preso parte il Direttore Roberto Degiovanni e Franco Ingrasci, proprio quest'ultimo in rappresentanza aziendale al tavolo nazionale delle trattative.
L'accordo rappresenta un risultato rilevante per un comparto strategico della mobilità nazionale, in un contesto in cui il rinnovo dei contratti collettivi assume un ruolo centrale nel garantire equilibrio tra sostenibilità economica delle imprese e tutela del lavoro. La firma conferma inoltre il valore del confronto tra imprese e organizzazioni sindacali, che ha consentito di raggiungere un'intesa condivisa destinata ad accompagnare l'evoluzione del settore autostradale fino alla scadenza del giugno 2028.














