E' stata la prima volta di Andrea Cerrato sul palco principale di Collisioni Festival Agrirock e, per il cantautore astigiano, l’emozione non è mancata. Davanti a circa 5 mila persone riunite in piazza Medford ad Alba per la prima delle due Giornate Giovani del festival, Cerrato ha inaugurato una lunga maratona musicale che ha poi visto alternarsi Marco Castello, Frah Quintale e, in chiusura, Alfa.
Sul palco con Chiara Carrer
Il primo a salire sul palco è stato proprio il cantautore astigiano, accompagnato dal fedele violino di Chiara Carrer, sua compagna non solo nella musica ma anche nella vita. Sul palco soltanto loro due: una chitarra, un violino, un campionatore e un’intesa costruita in anni di concerti e di vita condivisa. Una versione live e autentica di quei contenuti video che hanno reso celebre il “cantatuber” da oltre un milione di follower.
Debutto sul palco
Per l’artista dell’Astigiano si è trattato di un debutto sul palco “ufficiale” di Collisioni. In passato aveva già partecipato al Collisioni Circus, la versione invernale del festival albese, ma l’esordio in piazza Medford rappresentava un traguardo speciale. "È la prima volta, anche se c’è stato un antipasto a gennaio con il Collisioni Circus, che è la versione invernale del festival. Però su questo palco, quello ufficiale e famoso, sì, è la prima volta" ha raccontato poco prima dell’esibizione.
E l’emozione, ammette, si fa sentire. "Fa un certo effetto, perché Collisioni è un’istituzione". Per circa cinquanta minuti Cerrato ha fatto cantare il pubblico di piazza Medford sulle note di alcuni dei suoi brani più conosciuti, da Vite Compilation a Smile!, passando per Gesso e altri pezzi del suo repertorio, conquistando l’attenzione del pubblico già dalle prime battute del concerto.
Nonostante l’importanza del contesto, il cantautore affronta i grandi palchi con la serenità di chi ha alle spalle anni di gavetta, iniziata nei piccoli locali, nei bar e perfino negli house concert. "Paradossalmente questi sono i palchi più facili – spiega –. Il problema sono quelli piccoli, dove magari le cose non funzionano. Qui hai una scheda tecnica, una squadra di professionisti e una quantità di persone che ti fanno sentire molto più sicuro".
Il tour
L’estate, intanto, è ancora lunga. Dopo il concerto di Alba il tour proseguirà in tutta Italia, tra festival, aperture e date da protagonista. "Saremo a Cesena, a Imperia e in tante altre città. Non ci si ferma e nel frattempo pubblicheremo anche nuova musica".
Un nuovo singolo potrebbe arrivare già entro la fine del mese. "Sono abbastanza prolifico. C’è chi ha bisogno di mesi o anni per far maturare le canzoni. A me invece piace seguire il flusso e non stare troppo senza pubblicare qualcosa".
Frah Quintale e Marco Castello
Dopo l’apertura affidata a Cerrato, la serata è proseguita con le esibizioni di Marco Castello e Frah Quintale, che ha ricevuto un lungo applauso anche per il suo appello alla pace. Il gran finale è stato invece affidato ad Alfa, che ha trasformato piazza Medford in un grande coro collettivo. Da “Bellissimissima” a “Cin Cin”, il cantautore genovese ha fatto cantare il pubblico dall’inizio alla fine del concerto, sottolineando più volte il suo legame con il Piemonte e con la provincia di Cuneo, dove registra parte della sua musica e dove vivono diversi suoi collaboratori.
"Questo è stato, fino a oggi, il concerto più bello del tour", ha detto dal palco, raccogliendo l’ovazione dei fan. Per una sera, però, i riflettori di Collisioni hanno illuminato anche un pezzo di Astigiano, con Andrea Cerrato e Chiara Carrer protagonisti di un concerto che convinto pubblico e fan e che sicuramente ricorderemo a lungo.






























