Il territorio collinare del Basso Monferrato è pronto ad accogliere la sesta edizione del Quadila Festival, la rassegna culturale itinerante ideata dalla compagnia teatrale Lo Stagno di Goethe Ets, che quest'anno adotta il suggestivo titolo di "Percorsi di senso". Dopo un weekend di anteprima a metà giugno, l'edizione 2026 entra nel vivo proponendo, dal 9 al 26 luglio, un fitto palinsesto di appuntamenti diffusi in sette comuni tra Torinese e Astigiano: non solo Albugnano, cuore dell'iniziativa, ma anche Casalborgone, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d'Asti, Pino d'Asti e Berzano San Pietro.
Il tema: i sensi come bussola
Al centro della riflessione di quest'anno c'è la dimensione sensoriale dell'esperienza umana, una sfida aperta alla forte supremazia della vista nella cultura occidentale contemporanea, che finisce per relegare gli altri sensi a un ruolo marginale. Attraverso una proposta che spazia da spettacoli e concerti a camminate teatrali, incontri e scambi di sapere, il festival si propone di favorire una percezione più complessa della realtà. Il tema gioca volutamente sulla triplice accezione della parola "senso": lo strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, il significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e la direzione che imprimiamo al nostro cammino. Il tutto mantenendo la cifra stilistica della leggerezza e della convivialità.
La prima settimana: tra Russia, Africa e Beckett
La prima settimana di appuntamenti si apre giovedì 9 luglio alle 21:00 al punto panoramico di Berzano San Pietro con un monologo itinerante da ascoltare in cuffia, tratto dal romanzo "Mosca-Petuški: poema ferroviario" di Venedikt Erofeev. Il libro, diffusosi clandestinamente in Unione Sovietica negli anni '70, diventò simbolo di un disagio esistenziale e della satira dissacrante verso la burocrazia e le storture della vita quotidiana in URSS. Un'esperienza immersiva interpretata da Diego Coscia che darà il via a un lungo weekend di incontri, animato come sempre anche dal Quadila Bar, ospitato nel suggestivo cortile dell'Antica Canonica di Albugnano (aperto il 10 e 11 luglio dalle 19e il 12 luglio dalle 17) e curato da NessunIsola Aps con il sostegno dell'Enoteca Regionale di Albugnano e del progetto Riviera Monferrato.
Tra gli appuntamenti di spicco, venerdì 10 luglio alle 21 nel Cortile dell'Antica Canonica è in programma la proiezione del documentario "Andare all'altro mondo" di Remo Schellino, introdotto da uno scambio di sapere con il regista e letture teatrali a cura di Anna Delfina Arcostanzo.
Sabato 11 luglio alle 21:30, il Belvedere di Albugnano ospita il recital "La Signora Meraviglia", della cantante e attrice italo-somala Saba Anglana. Accompagnata al pianoforte da Fabio Barovero, Anglana tesse un dialogo appassionante tra Europa e Africa, cantando in italiano, spagnolo, inglese, amarico e somalo e fondendo scale pentatoniche, blues del Corno d'Africa, ritmi occidentali e sonorità sacre.
Sempre sabato, spazio alla ricerca musicale con Dario Buccino, compositore e creatore del Sistema HN®: alle 11 presso la Sala Camilla Serafino terrà lo scambio di sapere "Sistema HN – Eternità della vita quotidiana", mentre dalle 14 condurrà un laboratorio gratuito per profani ed esperti, "Festa di iniziazione musicale" (prenotazione obbligatoria).
Domenica 12 luglio la giornata si apre alle 15:30 nel suggestivo chiostro dell'Abbazia di Vezzolano con "Le Laude di Iacopone", antologia teatrale con Marco Gobetti (voce) e Dario Buccino (chitarra elettrica). Alle 18, con replica alle 22, il Cortile dell'Antica Canonica di Albugnano diventa lo scrigno di "Endgame – Teatro Mobile per Beckett", spettacolo con ascolto in cuffia ispirato all'opera di Samuel Beckett, di cui quest'anno ricorrono i 120 anni dalla nascita. La regia è di Marcello Cava, con Marco Gobetti e Paolo Musio, musiche dal vivo di Alberto Danzi.
Alle 20:30 di domenica, sempre nel Cortile dell'Antica Canonica, lo scambio di sapere "Torino e Piazza San Carlo nella storia del Monferrato", con Francesco Eandi e Alberto Riccadonna, intreccerà storia sabauda, architettura e radici territoriali.
L'ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival. Per alcuni eventi è richiesta la prenotazione tramite i moduli digitali disponibili su https://quadila.com, dove è consultabile anche il programma dettagliato.














