Un traguardo da celebrare all'insegna della solidarietà e della condivisione. Sabato 18 luglio, gli spazi di via Cavour 83 si animeranno per festeggiare i primi sedici anni di attività della Bottega Altromercato, storico punto di riferimento cittadino gestito dalla Cooperativa di Consumo Della Rava e Della Fava. Per l'occasione è stata pensata una giornata densa di eventi, aperta a tutta la cittadinanza, capace di unire il racconto delle proprie radici a uno sguardo rivolto verso le culture internazionali.
La buona memoria e l'arte della ceramica
Ad aprire i festeggiamenti, alle 10,30, sarà un momento di riflessione collettiva per ripercorrere le tappe salienti del progetto: "Dove la bellezza diventa dignità. La storia della nostra bottega del mondo in centro città (2010-2026)". L'incontro si inserisce nel più ampio cartellone di appuntamenti ideati per il quarantennale della cooperativa astigiana (1986-2026), racchiusi sotto l'evocativo nome di La buona memoria.
L'impegno verso le produzioni di qualità si tradurrà anche nella valorizzazione dei talenti del territorio, in quanto la bottega rappresenta storicamente un prezioso spazio espositivo. Alle 11,30, infatti, la struttura ospiterà la ceramista Ludovica Bordino, in arrivo da Salabue. L'artigiana presenterà al pubblico la sua personale collezione di manufatti in ceramica e di azulejos, le caratteristiche mattonelle decorate tipiche della tradizione portoghese. A seguire, i presenti potranno condividere un momento conviviale grazie a un aperitivo solidale, rigorosamente a base di prodotti provenienti da filiere biologiche a chilometro zero e dal circuito del Commercio giusto.
Pomeriggio tra culture del mondo e sfilate solidali
Il respiro internazionale della festa prenderà forma nella seconda parte della giornata. Alle 16, la rassegna Culture dal mondo proporrà un viaggio ideale oltreoceano attraverso l'incontro con Fernanda Nasser, attualmente in Italia. Sarà lei ad animare un'attività ludica che coinvolgerà i partecipanti in giochi e danze in cerchio tipiche della vivace cultura brasiliana.
Il sipario sull'evento calerà alle 18 con una speciale passerella dal messaggio forte e chiaro: "Sfilata di moda... che non passa di moda". In tempo di saldi, l'obiettivo è quello di restituire il giusto valore ai capi e agli accessori, promuovendo un abbigliamento che nasce dalle filiere etiche. Saranno gli stessi volontari e le volontarie a trasformarsi in modelli per un giorno, raccontando attraverso i tessuti indossati le storie di comunità artigiane sparse in tutto il mondo.













