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Green | 15 luglio 2026, 16:24

Alberi caduti ad Asti, Briccarello attacca la maggioranza: “Non sono colpevoli le piante, ma anni di incuria”. Interpellanza della minoranza [VIDEO]

L’esponente di Uniti si può interviene dopo il crollo del pino al parco Monte Rainero e contesta la logica dei tagli indiscriminati. Ferlisi: "Serve monitoraggio costante"

Alberi caduti ad Asti, Briccarello attacca la maggioranza: “Non sono colpevoli le piante, ma anni di incuria”. Interpellanza della minoranza [VIDEO]

Il nuovo crollo avvenuto questa notte al parco Monte Rainero riaccende anche lo scontro politico sulla gestione del verde pubblico ad Asti. A intervenire è Vittoria Briccarello, esponente di Uniti si può, che in un video pubblicato su Instagram torna sulla vicenda raccontata questa mattina dal nostro giornale e punta il dito contro le scelte dell’Amministrazione comunale.

Il pino ad alto fusto è precipitato intorno alle 3 in prossimità dell’ingresso di via Pietro Micca, abbattendosi sull’area giochi frequentata dai bambini e coinvolgendo anche i garage di un condominio. Non si sono registrati feriti, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato per circa due ore per mettere in sicurezza la zona.

Il sopralluogo pochi giorni prima del crollo

Nel filmato, Briccarello ricorda che soltanto lunedì il gruppo aveva realizzato un sopralluogo dedicato alle condizioni di alcuni alberi cittadini. Due giorni più tardi, mercoledì mattina, la notizia di un’altra pianta caduta accanto a uno spazio destinato ai bambini.

Mostrando l’interno del tronco di uno degli alberi osservati, l’esponente di Uniti si può richiama l’attenzione sulle cavità, sulle lesioni e sui segnali di deterioramento che, a suo giudizio, dovrebbero essere valutati tempestivamente da personale specializzato.

Nel video viene citato anche un albero in corso Einaudi, caratterizzato, secondo quanto afferma Briccarello, da numerosi rami ormai secchi. Da qui la richiesta di un censimento puntuale delle piante e di valutazioni visive eseguite da professionisti competenti, capaci di distinguere gli esemplari realmente pericolosi da quelli che possono essere salvaguardati con interventi adeguati.

“Gli alberi lasciati a marcire soffocati dall’asfalto”

L’intervento assume poi un tono apertamente politico e si rivolge agli esponenti della maggioranza che, secondo Briccarello, utilizzerebbero questi episodi per sostenere una politica di abbattimenti più estesa.

“A chi, dai banchi della maggioranza, filma questi disastri per giustificare la logica del tagliare senza andare troppo sul sottile, facciamo notare un paradosso amaro”, afferma.

Per l’esponente di opposizione, la responsabilità della situazione non può essere attribuita genericamente agli alberi, ma deve essere ricondotta alla manutenzione effettuata negli anni.

“Se oggi ci troviamo a temere per l’incolumità delle persone, la colpa non è degli alberi, ma di chi governa e li ha lasciati per anni a marcire soffocati dall’asfalto”, sostiene Briccarello.

Nel video viene infatti criticata anche la presenza dell’asfalto a ridosso dei tronchi e delle radici, una condizione che, secondo l’esponente di Uniti si può, non favorirebbe la salute e la stabilità delle piante.

La contestazione dei tagli indiscriminati

Briccarello precisa di non essere contraria agli abbattimenti quando una pianta rappresenta un pericolo accertato. La contestazione riguarda invece l’idea che il problema possa essere risolto eliminando gli alberi esistenti e sostituendoli altrove, senza affrontare le cause che ne hanno determinato il deterioramento.

“Sostenere con leggerezza che ‘basta piantarli da un’altra parte’ significa usare la motosega per cancellare le prove della propria incuria”, dichiara. “La sicurezza dei cittadini si garantisce curando il verde con i professionisti, non radendo al suolo la città per coprire la mancanza di manutenzione”, conclude Vittoria Briccarello.

Il crollo al parco Monte Rainero arriva dopo altri episodi ravvicinati: la caduta di un albero in piazza Campo del Palio e in viale Pilone dove un passante era rimasto ferito in modo non grave, e il cedimento di un grosso ramo in piazza Alfieri, finito su un’automobile parcheggiata. Una successione che mantiene aperto il confronto sulla sicurezza, sui controlli e sul futuro del verde cittadino.

Sul caso anche un'interpellanza dei consiglieri di minoranza Maria Ferlisi, Michele Miravalle, Gianfranco Miroglio, Luciano Sutera, Donato Pafundi, Roberto Migliasso, Mario Malandrone, Massimo Cerruti, Paolo Crivelli, Valter Saracco.

"L'iniziativa - si legge in una nota - nasce dalla necessità di comprendere quali controlli siano stati effettuati finora, se siano già state avviate verifiche sulle alberature prossime a quelle crollate e quali criteri tecnici guidino la programmazione degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza".

L'interpellanza chiede inoltre che eventuali interventi siano programmati sulla base di valutazioni specialistiche e di un costante monitoraggio, affinché ogni decisione sia assunta con competenza, responsabilità e cognizione tecnica.

"La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto - spiega Maria Ferlisi -. Dopo i ripetuti episodi di caduta di alberi e rami riteniamo doveroso chiedere un monitoraggio straordinario del patrimonio arboreo cittadino. Non vogliamo abbattimenti indiscriminati. Gli alberi rappresentano un patrimonio prezioso, fondamentale per la qualità della vita e per l'ambiente, e proprio per questo devono essere gestiti con competenza, attraverso controlli periodici, valutazioni tecniche accurate e interventi programmati, affidati a professionisti qualificati. Prevenire significa proteggere contemporaneamente il verde pubblico e l'incolumità delle persone. È questo lo spirito con cui abbiamo presentato questa interpellanza: offrire un contributo concreto affinché episodi come quelli degli ultimi giorni non abbiano più a ripetersi."

Betty Martinelli


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