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Attualità | 27 luglio 2026, 15:37

I fondi del Pnrr sul territorio: 129 progetti per 43 milioni di euro nella provincia di Asti

Salute, lavoro, ambiente e cultura al centro degli interventi regionali. I numeri di un piano di ripresa che coinvolge l'intero Piemonte

La casa di comunità di Canelli recentemente inaugurata

La casa di comunità di Canelli recentemente inaugurata

La Regione Piemonte traccia un primo bilancio ufficiale sui fondi legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, comunicando la gestione complessiva di 2.419 progetti per un totale di 1,78 miliardi di euro. Per quanto riguarda la provincia di Asti, gli interventi di diretta competenza regionale ammontano a 129, traducendosi in un impegno economico di oltre 43 milioni di euro. Cifre che, secondo le stime dell'ente, puntano a incidere sull'assetto strutturale e sociale dell'Astigiano.

Gli interventi nella sanità territoriale

L'ambito sanitario assorbe una parte rilevante delle risorse disponibili. Il documento regionale segnala la realizzazione delle Case della Comunità a Calliano, Canelli, Nizza Monferrato, Villafranca d'Asti e Castelnuovo Don Bosco, affiancate dall'Ospedale di Comunità di Nizza e da due Centrali operative ad Asti. Nel capoluogo, le relative strutture sanitarie di prossimità sono attualmente indicate come in fase di completamento.

Sul fronte delle strumentazioni, all'ospedale Cardinal Massaia sono state destinate nuove apparecchiature diagnostiche e terapeutiche, tra cui una risonanza magnetica, un angiografo cardio e un tomografo computerizzato, mentre a Nizza Monferrato è stato posizionato un nuovo mammografo. Complessivamente, la spesa dichiarata per le tecnologie mediche ammonta a 6.900mila euro.

Lavoro, edilizia e rischio idrogeologico

In tema di politiche attive, i dati diffusi riportano 14mila beneficiari del programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori sul territorio piemontese, con un 43,4 percento di contratti lavorativi superiori ai sei mesi. Nel dettaglio locale, si registra l'apertura della nuova sede del Centro per l'impiego a Villanova d'Asti, un'operazione finanziata con 205.000 euro ripartiti tra fondi regionali e comunali.

Gli interventi sull'edilizia pubblica passano per l'efficientamento di 46 alloggi popolari ad Asti, localizzati tra via Pasolini, via Catalani e via Graziani per una spesa di 1.900mila euro, e di altri 10 appartamenti in piazza Gioberti a Canelli, con un impegno di 500mila euro.

Per contrastare il rischio idrogeologico, i finanziamenti coprono cinque specifici cantieri, tra cui figurano la regolazione del deflusso del rio Nizza e dei fossi a Bubbio, oltre alla messa in sicurezza della strada provinciale 58 a Vaglierano e della provinciale 24 a Mombaldone.

Reti fognarie, agricoltura e restauri

I progetti di natura ambientale si concentrano sulle infrastrutture idriche: 1.820.000 euro sono stati destinati ai sistemi fognari e depurativi di Valfenera, Dusino San Michele e Villanova d'Asti, mentre 3.500.000 euro sono serviti a Nizza Monferrato per dismettere otto vecchi impianti e collegarsi alla rete principale. In ambito agricolo, 58 aziende locali hanno ottenuto contributi finalizzati all'ammodernamento dei macchinari.

Sul versante culturale, i cantieri aperti riguardano il restauro di nove luoghi di culto e il recupero di otto architetture rurali, come la Casa di Terra del Vignaiolo a Calamandrana e Villa Artom ad Asti.

Le valutazioni della politica

La giunta regionale esprime una netta soddisfazione per le tempistiche rispettate, rivendicando la totale copertura degli obiettivi prefissati. Il presidente Alberto Cirio difende i risultati raggiunti dalla sua amministrazione: "Come sui fondi europei siamo la prima Regione d'Italia per capacità di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l'abbiamo fatto in tempo". Un traguardo che, stando alle dichiarazioni del presidente, ha garantito all'ente un premio aggiuntivo di 35 milioni di euro.

Una lettura condivisa dall'assessore regionale Marco Gabusi, che sposta l'accento sulla ricaduta locale dei fondi: "L'Astigiano è un territorio che ha saputo cogliere le opportunità offerte dal Pnrr trasformandole in interventi concreti e diffusi". L'esponente della giunta ribadisce l'importanza di un investimento ad ampio spettro: "Considero particolarmente significativo che le risorse siano state distribuite in modo capillare, raggiungendo grandi centri e piccoli Comuni".

Redazione

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