/ Attualità

Attualità | 11 settembre 2026, 12:54

Pedaggio Free Flow sulla Asti-Cuneo: Adoc Piemonte attiva un servizio di assistenza per gli utenti

Numerose segnalazioni per difficoltà di pagamento, addebiti errati e sanzioni

Pedaggio Free Flow sulla Asti-Cuneo: Adoc Piemonte attiva un servizio di assistenza per gli utenti

Come si sa,  sull'autostrada Asti-Cuneo (A33) , il tratto è gestito tramite il sistema di pedaggio Free Flow, un metodo di rilevazione automatica della targa che non prevede caselli e richiede il pagamento entro 15 giorni dal transito. 

Negli ultimi mesi Adoc Piemonte ha ricevuto numerose segnalazioni da parte degli utenti, che lamentano difficoltà nel reperire i transiti da pagare, addebiti non chiari o non corrispondenti ai percorsi effettuati, notifiche di mancato pagamento nonostante il versamento, errori di lettura della targa, problematiche tecniche con app e portale web e sanzioni elevate per presunti mancati pagamenti. Per questo motivo l'associazione ha attivato un servizio dedicato di assistenza, con l'obiettivo di "garantire trasparenza, correttezza e tutela dei diritti dei consumatori".

Come funziona il sistema Free Flow

La targa viene rilevata automaticamente dai portali elettronici. Non esistono caselli: il pagamento non avviene al momento del transito. L'utente deve provvedere al pagamento entro 15 giorni tramite l'App A33 Free Flow, il sito web ufficiale, la registrazione al Conto Targa oppure presso i punti fisici autorizzati di Govone, Alba, Asti, Castelletto Stura e Sant'Albano Stura.

Le criticità riscontrate dagli utenti

ADOC Piemonte ha rilevato problematiche ricorrenti: mancata visualizzazione dei transiti entro i 15 giorni, impossibilità di completare il pagamento online, addebiti multipli o non coerenti, notifiche di insoluto nonostante il pagamento effettuato, errori di lettura della targa con conseguenti sanzioni e sanzioni elevate ai sensi dell'art. 176 del Codice della Strada.

Il servizio di assistenza e i ricorsi

Il ricorso è possibile quando il pagamento è stato effettuato correttamente ma non registrato, il sistema non ha mostrato i transiti entro i 15 giorni, la targa è stata rilevata in modo errato, l'utente non ha ricevuto alcuna comunicazione preventiva oppure la sanzione non rispetta i requisiti dell'art. 176 C.d.S. ADOC Piemonte mette a disposizione degli utenti la verifica dei transiti e degli importi dovuti, l'assistenza nel pagamento tramite i canali ufficiali, la predisposizione dei ricorsi in caso di addebiti errati, mancata registrazione del pagamento, sanzioni non dovute o errori di lettura della targa, la tutela stragiudiziale nei confronti del gestore dell'infrastruttura, la richiesta di annullamento delle sanzioni illegittime e l'informazione costante sulle procedure e sulle normative applicabili.

Parole chiave: ADOC Piemonte, Asti-Cuneo, A33, Free Flow, pedaggio, utenti, assistenza, ricorsi, sanzioni, art. 176 Codice della Strada, Conto Targa, App A33 Free Flow, punti fisici autorizzati, Govone, Alba, Asti, Castelletto Stura, Sant'Albano Stura, verifica transiti, tutela stragiudiziale

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium