Si è inaugurata oggi l'attesissima edizione 2026 della Douja d’Or, un appuntamento che quest'anno assume un sapore ancora più speciale per il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato. La rassegna coincide infatti con gli ottant'anni dalla fondazione dell'ente, una lunga storia di tutela e valorizzazione che oggi guarda al domani con rinnovata energia.
Fino al 20 settembre, la prestigiosa sede di palazzo Alfieri diventerà la casa delle grandi denominazioni rosse e bianche del nostro territorio, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva tra cultura, enogastronomia e profonda identità contadina.
Ad accoglierci in questa giornata di apertura è il presidente Filippo Mobrici, che ci ha raccontato il significato di questo traguardo e le prospettive future.
“La Douja d'Or e il Festival delle Sagre rappresentano da sempre una vetrina fondamentale per raccontare il patrimonio vitivinicolo del nostro territorio e il lavoro delle aziende che ne custodiscono qualità e identità”. Un anniversario, sottolinea il presidente, che il consorzio vuole celebrare promuovendo iniziative capaci di coinvolgere pubblici diversi, dalla degustazione classica alla moderna comunicazione del vino.
"Il vino ormai è diventato un accompagnatore, ha una valenza sociale importante ed è ambasciatore dei territori nel mondo. Siamo patrimonio Unesco grazie ai nostri vitigni. E' cambiato il modo di approcciarsi, purtroppo però sono state attribuite diverse colpe al vino, colpe di cui non è responsabile. Non è solo una bevanda ma è storia, cultura, tradizione"
L'INTERVISTA INTEGRALE
Ristorazione d'eccellenza e nuove tendenze
Per tutta la durata della Douja, palazzo Alfieri ospita un ristorante d'eccezione curato in collaborazione con la Scuola alberghiera di Agliano Terme e Asti. Un menù studiato nei minimi dettagli per esaltare gli abbinamenti con i vini tutelati, portando nel piatto la vera essenza del territorio monferrino.
Non manca uno sguardo attento ai nuovi stili di consumo. Giovedì 17 settembre i riflettori si accenderanno sulla mixology: un bartender professionista guiderà il pubblico alla scoperta di tre cocktail inediti a base di Barbera d’Asti Docg, Grignolino d’Asti Doc e Cortese dell’Alto Monferrato Doc, offrendo una chiave di lettura spiccatamente contemporanea.
Il grande palcoscenico del Festival delle Sagre
Il fine settimana del 12 e 13 settembre vedrà il consorzio raddoppiare la propria presenza, scendendo in piazza Campo del Palio per il Festival delle Sagre. Uno stand dedicato accoglierà le migliaia di visitatori attesi, offrendo in degustazione le eccellenze della nostra terra.
Nei calici sfileranno Ruchè di Castagnole Monferrato Docg, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Doc, Piemonte Doc e le varie sfumature del Brachetto, rafforzando quel legame indissolubile tra il mondo del vino, le tradizioni popolari e la grande accoglienza astigiana.
Tutti gli appuntamenti della Douja d'Or QUI.






















