Dai cantieri alle asfaltature. Dopo mesi di lavori che hanno comportato modifiche alla viabilità e disagi per residenti, commercianti, automobilisti e cittadini, Asti entra nella fase conclusiva degli interventi di ammodernamento delle reti elettriche e del gas metano.
Le asfaltature sono già iniziate e stanno progressivamente interessando le strade nelle quali si sono conclusi gli scavi. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è ora quello di completare i ripristini e restituire alla città una viabilità pienamente fruibile, insieme a infrastrutture sotterranee più moderne ed efficienti.
I lavori hanno interessato numerose zone della città, con una presenza particolarmente significativa nel centro storico e all'interno della ZTL. La scelta di concentrare una parte consistente degli interventi durante il periodo estivo, quando le scuole erano chiuse, era stata pensata per limitare l'impatto sulla circolazione ed evitare, per quanto possibile, la sovrapposizione con il traffico scolastico.
Una programmazione che, secondo Palazzo Civico, ha consentito di affrontare lavori necessari su infrastrutture essenziali, accettando disagi temporanei in vista di un beneficio destinato a durare nel tempo.
"A conclusione di questo percorso, Asti avrà reti più moderne, efficienti e affidabili – sottolinea il vicesindaco Stefania Morra –. È questo il risultato che dobbiamo consegnare ai cittadini: non soltanto strade riasfaltate, ma infrastrutture più solide e servizi pubblici essenziali più adeguati alle esigenze della città".
Particolare attenzione è stata riservata al centro storico, dove gli scavi hanno interessato anche strade e piazze con pavimentazioni in porfido. Per i ripristini è stata coinvolta una ditta specializzata nella posa di materiali lapidei, con l'obiettivo di mantenere le caratteristiche delle pavimentazioni e tutelare il valore storico delle vie interessate.
Proprio gli scavi nel centro hanno inoltre portato alla luce alcune testimonianze della storia cittadina. Le attività sono state coordinate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, consentendo di approfondire la conoscenza del patrimonio custodito nel sottosuolo del centro storico.
Sul fronte dei lavori, rimangono ancora alcuni cantieri nella zona ovest della città, sia di E-distribuzione sia di Italgas Reti. Per gli interventi di E-distribuzione finanziati attraverso il PNRR, il cronoprogramma indica nel 31 ottobre il termine previsto per il completamento delle opere.
Intanto proseguono i ripristini in viale Don Bianco, via Campassi, corso Matteotti e via Grassi. A breve gli interventi interesseranno anche la zona della Torretta.
La fase che si apre ora è quindi quella della chiusura progressiva dei cantieri e del ritorno alla normalità della viabilità. Un passaggio che l'amministrazione interpreta come il completamento di un investimento sulle infrastrutture cittadine.
"L'obiettivo è trasformare i disagi temporanei in un investimento duraturo per Asti, con infrastrutture moderne, servizi più efficienti, strade più sicure e un centro storico sempre più curato e valorizzato – conclude il sindaco Maurizio Rasero – Affrontiamo oggi le opere necessarie per costruire l'Asti di domani".














