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Sport | 25 settembre 2026, 07:00

Asti capitale europea delle bocce tra tradizione centenaria e campioni mondiali

Domani e domenica la città ospita 324 atleti e la prestigiosa gara internazionale per la prima volta in Italia

Asti capitale europea delle bocce tra tradizione centenaria e campioni mondiali

Asti si prepara a vivere un fine settimana da autentica capitale continentale delle bocce. Tra domani, sabato 26 settembre, e domenica 27 settembre, il capoluogo ospita la 112ª edizione della Coppa Città di Asti, affiancata da un debutto assoluto: per la prima volta approda nel nostro Paese il circuito internazionale della GDP Vendôme, portando sui campi cittadini 16 formazioni d'élite composte da fuoriclasse europei e campioni del mondo, provenienti da Italia, Francia, Slovenia, Svizzera e Principato di Monaco.

Il baricentro delle sfide torna a essere all'aperto in piazza Cosma Manera (piazza d'Armi), affiancata dai bocciodromi cittadini. L'area urbana si trasforma in una vera e propria arena sportiva dotata di tribune dedicate, permettendo al pubblico di seguire da vicino ogni fase del gioco. La rassegna registra numeri imponenti: sono 81 le quadrette al via, per un totale di 324 giocatori, a cui si sommano le 22 coppie del tabellone femminile e le 16 formazioni della categoria juniores, riservata ai giovani tra i 12 e i 15 anni. All'interno del cartellone agonistico trovano spazio anche le sfide dedicate al Memorial Giuseppe Andreoli e Luigi Zeppa, figure storiche del movimento locale.

A sottolineare il valore sociale e di richiamo della kermesse è il sindaco Maurizio Rasero: "Portare le bocce in piazza significa restituire alla città una manifestazione straordinaria, capace di valorizzare le nostre radici attraverso lo sport e il lavoro fondamentale dei volontari", ha evidenziato il primo cittadino.

Sulla stessa linea l'assessore alle Manifestazioni e al Turismo Riccardo Origlia, che rimarca l'unicità del format: "Siamo riusciti a riportare le gare nel cuore della città, all'aperto e tra la gente come si faceva un tempo, e non al chiuso. È un orgoglio sostenere una formula che unisce tradizione, aggregazione popolare e accoglienza turistica", ha ricordato.

Un'edizione dal sapore speciale anche per l'organizzatore Luca Andreoli: "È il modo migliore per onorare la memoria di mio padre Giuseppe, fuoriclasse da 42 scudetti, tre titoli europei e tre mondiali. L'arrivo della GDP Vendôme, grazie alla fiducia accordata ad Asti da Jean Francois Gobertier, rappresenta un salto di qualità straordinario, reso possibile dal supporto corale di enti locali, partner e volontari", ha concluso l'organizzatore.

Redazione

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