Archiviato il mese di settembre, per le formazioni astigiane impegnate nei campionati dilettantistici è già tempo di tracciare i primi bilanci. Il campione è ancora inevitabilmente parziale, con alcune categorie che hanno disputato appena due o tre giornate, ma i primi risultati restituiscono complessivamente un quadro positivo per il calcio provinciale.
Dalla Serie D alla Terza Categoria non mancano infatti squadre già protagoniste nelle zone alte delle rispettive classifiche, mentre altre sono chiamate a invertire la rotta dopo un avvio più complicato.
Serie D, Asti in zona tranquilla
In Serie D, come ormai ogni domenica, l’attenzione è concentrata sull’Asti, attualmente al decimo posto. I galletti hanno iniziato il campionato con l’obiettivo di conquistare una salvezza senza dover vivere le difficoltà della passata stagione e, per quanto visto nelle prime giornate, le premesse sembrano esserci.
A confermare le potenzialità della formazione astigiana è stato anche Marco Sesia, oggi allenatore dell’Alessandria ed ex tecnico dell’Asti, intervenuto nel post partita di Alessandria-Asti di domenica scorsa. Il campionato, inoltre, sembra presentare al momento una parte bassa della classifica particolarmente equilibrata, con diverse squadre ancora alla ricerca del passo giusto. Anche formazioni ambiziose come Bra e Sestri Levante hanno iniziato con qualche difficoltà, mentre Valenzana e Celle Varazze occupano attualmente le ultime posizioni.
In testa, invece, per la prima volta in questo avvio di stagione c’è una capolista solitaria: proprio l’Alessandria di Sesia, che oggi ha conquistato il contestato recupero contro l’Imperia per 2-1.
Per l’Asti arrivano ora due appuntamenti casalinghi consecutivi, contro altrettante neopromosse: Millesimo e Lascaris. Due sfide da affrontare con attenzione, considerando che entrambe hanno già dimostrato di poter ottenere risultati importanti.
Eccellenza, Pro Villafranca al secondo posto
Scendendo in Eccellenza, è la Pro Villafranca a rappresentare al momento una delle note più liete del movimento astigiano. La formazione gialloblù occupa il secondo posto alle spalle del Fossano, unica squadra ancora a punteggio pieno.
La Pro sembra inoltre aver assorbito senza contraccolpi l’addio di mister Bosticco, dopo diverse stagioni alla guida della squadra, confermandosi nelle zone alte della classifica.
Ha invece rallentato lo Spartak San Damiano, protagonista di un ottimo avvio da neopromossa con quattro punti nelle prime due giornate, ma successivamente fermato da due sconfitte consecutive, l’ultima proprio nel derby contro la Pro Villafranca.
Situazione ancora da sbloccare per il San Domenico Savio, attualmente in zona playout e ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato.
Per i gialloverdi, però, c’è anche l’obiettivo della Coppa Italia di Eccellenza. Il San Domenico è infatti l’unica astigiana ancora in corsa e domani affronterà il Carmagnola nella gara di ritorno, in programma al Centogrigio di Alessandria, dopo il 2-0 dell’andata in favore dei biancazzurri.
Promozione, Canelli davanti a tutti
In Promozione è invece il Canelli a prendersi la scena. Gli spumantieri guidano da soli la classifica, trascinati anche dalle reti di Nicolas Recchiuto, già autore di due gol decisivi in questo avvio di stagione.
Alle spalle del Canelli c’è l’altra formazione della Valle Belbo, la Santostefanese, a conferma di un avvio particolarmente positivo per il calcio della zona.
Deve invece ancora trovare la propria dimensione l’Annonese, che ha raccolto due pareggi e due sconfitte nelle prime quattro giornate di un campionato che si presenta particolarmente impegnativo per la neopromossa.
Prima Categoria, Mezzaluna nel gruppo di testa
In Prima Categoria sono tre le astigiane che condividono le difficoltà delle prime giornate: Moncalvo, Costigliole e Don Bosco hanno infatti raccolto appena due punti ciascuna.
Viaggia invece a un’altra velocità il Mezzaluna Villanova, inserito nel gruppo di testa con sette punti. L’ultimo risultato è arrivato proprio nel derby contro il Costigliole, deciso nei minuti di recupero, che ha permesso ai villanovesi di consolidare il proprio ottimo avvio.
Seconda Categoria, diverse realtà già protagoniste
In Seconda Categoria, il quadro è particolarmente articolato anche per la composizione dei gironi, che coinvolgono territori appartenenti a diverse province.
Nel girone C, che comprende formazioni di Asti, Novara, Torino e Vercelli, sono al momento Montiglio e Nuova Astigiana a guidare la classifica. Subito dietro c’è la neopromossa SCA, mentre devono ancora conquistare i primi punti Calliano e Buttigliera.
Nel girone H, più orientato verso l’area alessandrina, la Nizza ValleBelbo ha raccolto un pareggio e una sconfitta nelle prime due partite.
Nel girone F, invece, parte con il piede giusto il Valfenera, ancora imbattuto dopo due giornate e a quota quattro punti.
Terza Categoria, il debutto è appena arrivato
La Terza Categoria ha invece iniziato il proprio percorso soltanto nell’ultimo weekend. Un avvio che ha già regalato diversi risultati alle formazioni astigiane.
Hanno conquistato i primi tre punti Astense, Mombercelli e la neonata Valle Tanaro, mentre l’Union Refrancore ha dovuto accontentarsi di un pareggio.
Sconfitta all’esordio per Real Astigiana, Castelnuovo Don Bosco e per le formazioni Under 21 di Buttigliera e Mezzaluna.
A secco anche Cisterna e Castagnolese nel girone D di Cuneo.
Il campionato è però appena cominciato e ci sarà tutto il tempo per cambiare gerarchie e inseguire obiettivi diversi.














