Sapere con esattezza chi deve intervenire, con quali canali e secondo quali passaggi operativi rappresenta il discrimine decisivo quando un territorio viene colpito da frane, piene o nubifragi. Con l'obiettivo di rendere la macchina dei soccorsi e della ricostruzione sempre più rapida ed efficiente, la Regione Piemonte avvia un percorso itinerante di confronto dedicato alle amministrazioni locali intitolato "Pronto Intervento – Insieme per una gestione tempestiva ed efficace del post-emergenza".
Il debutto del ciclo è fissato per domani, dalle 15 alle 18, presso la Sala Consiliare della Provincia di Asti in piazza Vittorio Alfieri 33. All'incontro prenderà parte l'assessore regionale alle Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Infrastrutture, il canellese Marco Gabusi. L'iniziativa nasce dalla necessità di fare squadra tra i diversi livelli istituzionali di fronte al moltiplicarsi dei fenomeni meteo estremi. Come ricorda l'assessore, "gli eventi che hanno colpito i nostri territori ricordano l'importanza di costruire prima una rete organizzativa capace di sapere chi deve fare cosa, perché dietro una calamità non ci sono solo danni materiali ma comunità ferite", sottolineando il dovere primario di affinare costantemente i modelli di risposta.
Il percorso formativo e operativo si inserisce in una strategia più ampia di presidio e tutela del suolo. Nel solo 2026 l'amministrazione regionale ha proposto stanziamenti per oltre 27 milioni di euro destinati a 15 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, varando parallelamente un piano da 94 interventi di manutenzione idraulica dei corsi d'acqua e investendo oltre 4 milioni di euro nell'ambito della legge 38.
L'obiettivo dei tavoli tecnici è fornire a primi cittadini, uffici tecnici comunali e provinciali linee guida univoche per affrontare le prime ore successive a un disastro. Verranno approfonditi nel dettaglio l'iter per la stima e la segnalazione dei danni, le verifiche tramite sopralluogo, l'attivazione dei provvedimenti di somma urgenza e le modalità di ripristino per infrastrutture, edifici pubblici e beni privati. All'attività parteciperanno in maniera sinergica le strutture regionali di Pronto Intervento, Difesa del suolo, Opere pubbliche e Protezione civile insieme ai presidi tecnici territoriali decentrati.
L'approccio punta ad azzerare le distanze burocratiche tra periferia e centro decisionale: "Comune, Provincia e Regione sono parte della stessa squadra", evidenzia ancora Gabusi, "e più saremo coordinati prima dell'emergenza, più saremo efficaci nell'affrontarla, lasciando un Piemonte più sicuro e resiliente".
Dopo l'avvio nell'Astigiano, la rassegna toccherà Cuneo il 13 ottobre, Novara e Verbania il 19 ottobre, Vercelli e Biella il 23 ottobre, per terminare il 9 novembre all'Auditorium della Regione Piemonte a Torino. Tutti i seminari si svolgeranno nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 18; per garantire la massima adesione a tecnici e sindaci, oltre alla presenza in sala sarà sempre attivo il collegamento da remoto in videoconferenza.














