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Cronaca | 05 ottobre 2026, 10:27

"Parliamoci!", ad Asti il convegno Fsp sull'uso della parola con i soggetti non collaborativi

Domani all'Uni-Astiss una giornata di formazione per gli operatori di polizia. Tra i temi negoziazione, criminal profiling, gestione della vittima e percezione dell'insicurezza urbana

"Parliamoci!", ad Asti il convegno Fsp sull'uso della parola con i soggetti non collaborativi

L'uso della comunicazione nelle situazioni più complesse sarà al centro del convegno "Parliamoci! L'uso della parola tra forze dell'ordine e un soggetto non collaborativo", in programma domani, 6 ottobre, dalle 8:30, all'Uni-Astiss Polo Universitario "Rita Levi Montalcini" di Asti.

L'iniziativa è organizzata dalla Fsp Polizia di Stato di Asti e dall'Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS), con il patrocinio del Comune di Asti, di Asti DOCG e LDF Trasporti e servizi industriali. La giornata di studio avrà valore di aggiornamento professionale in autoformazione per i poliziotti.

Alla vigilia dell'appuntamento, Valter Mazzetti, segretario generale Fsp Polizia di Stato, sottolinea il ruolo della comunicazione nell'attività degli operatori.

"Per l'operatore di polizia parlare, e usare parole giuste, è di un'importanza enorme a tutela degli altri e anche di se stessi, soprattutto quando si ha a che fare con un soggetto non collaborativo. Il tema è sempre stato strategico, ma oggi è di eccezionale attualità e giustamente è stato scelto dalla Segreteria di Asti come argomento di formazione per i colleghi".

Dalla percezione dell'insicurezza alla negoziazione

I lavori si apriranno con i saluti del sindaco Maurizio Rasero e del questore Marina Di Donato. Seguiranno gli interventi dedicati ai diversi aspetti della gestione delle situazioni in cui l'operatore si trova di fronte a una persona non collaborativa.

Antonio Zullo parlerà della percezione dell'insicurezza in ambiente urbano, mentre il professor Fabrizio Russo affronterà il tema del criminal profiling e della persona non collaborativa in ambiente urbano.

Il dottor Carlo Barbieri approfondirà invece le tecniche di comunicazione e negoziazione con le persone non collaborative. Il dottor Piero Petracco si concentrerà infine sulla vittima, sulle modalità di comunicazione, sulla gestione del trauma e sulla prevenzione della vittimizzazione secondaria.

Le conclusioni saranno affidate a Valter Mazzetti.

"Risolvere il conflitto, non vincerlo"

Il segretario generale della Fsp individua nell'apertura del dialogo uno degli elementi centrali del tema affrontato durante il convegno.

"L'obiettivo, come efficacemente indicato dal sottotitolo del convegno, è puntare a risolvere il conflitto, non a vincerlo – aggiunge il leader di Fsp Polizia -. La priorità, specialmente di fronte a un soggetto non collaborativo, è aprire un dialogo per neutralizzare gli effetti negativi di rabbia, frustrazione, disperazione a volte, oltretutto chiarendo bene e subito la posizione di disponibilità all'ascolto e all'aiuto in modo da mettere anche l'operatore più al sicuro possibile".

Mazzetti richiama quindi il tema della gestione delle situazioni nelle quali il ricorso alla comunicazione si confronta con comportamenti non collaborativi, sottolineando l'importanza della formazione e del confronto con esperti.

La giornata di Asti sarà quindi dedicata agli strumenti comunicativi, alle tecniche di negoziazione e agli aspetti psicologici e operativi che possono entrare in gioco nel rapporto tra operatori di polizia e persone coinvolte in situazioni di conflitto o difficoltà.

Redazione

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