Lo sport come riscatto, la disciplina come filosofia di vita e un legame umano che va ben oltre i confini del ring. Saranno questi gli ingredienti al centro della prossima conviviale del Panathlon Club di Asti, in programma giovedì 8 ottobre nella cornice della Scuola Alberghiera di Asti.
La serata, intitolata "Eti & Davide: una grande storia di sport, di resilienza e di amicizia", accenderà i riflettori su un percorso interamente astigiano che ha saputo conquistare le vette internazionali. Protagonisti dell'incontro saranno infatti Etinosa "Eti" Oliha, ex campione del mondo IBO dei pesi medi, e Davide Greguoldo, figura chiave e punto di riferimento costante nel cammino sportivo e umano del pugile.
Dietro le quinte di un binomio vincente
L'appuntamento promosso dal club service astigiano intende esplorare ciò che si nasconde dietro una cintura iridata: le rinunce, le cadute, i sacrifici quotidiani e le ripartenze. L'attenzione si concentrerà sul rapporto di fiducia reciproca e sui valori che hanno permesso a questo affiatato binomio di raggiungere il tetto del mondo.
Durante la serata verrà anche proiettata un'intervista registrata sul canale YouTube Rotary Hub, nella quale i due protagonisti si sono raccontati a cuore aperto, offrendo uno spaccato intimo e autentico della loro avventura.
Riflessioni sulla boxe tra tradizione e futuro
Ad arricchire la conviviale sarà la partecipazione di Gian Luca Timossi, presidente della FIB Piemonte, chiamato a tracciare un quadro aggiornato sulla situazione del pugilato a livello regionale e nazionale. L'intervento offrirà l'occasione per riscoprire i principi cardine della noble art — il rispetto, il coraggio, la capacità di superare i propri limiti — e per analizzare le nuove sfide di una disciplina in costante evoluzione, capace di fare da traino sociale per le giovani generazioni.
La serata del Panathlon Club di Asti si preannuncia dunque come una testimonianza profonda di come lo sport sappia insegnare a vincere prima di tutto contro le proprie difficoltà, dimostrando che, al di là dei titoli, il valore più autentico risiede nel percorso condiviso.














