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Cultura e tempo libero | 06 ottobre 2026, 14:26

Calosso accende l'autunno: torna la fiera del Rapulè tra gusto, storia e i tradizionali crotin

Apertura venerdì 18 ottobre, ospite Luca Mercalli. Quest'anno non è necessaria la prenotazione

La fiera del Rapulè

La fiera del Rapulè

Il borgo di Calosso si veste dei colori caldi dell'autunno per celebrare uno degli eventi enogastronomici più attesi del territorio. Raggiunge l'importante traguardo della 26esima edizione la Fiera del Rapulè, un appuntamento ormai irrinunciabile per chi ama le eccellenze locali e la cultura contadina.

Il nome stesso è un omaggio alla storia: si ispira infatti alla vendemmia dei grappoli tardivi, conosciuti nel dialetto locale come "Rapulin ‘d San Martin".

Il via alla kermesse con Mercalli e le istituzioni

L'apertura ufficiale è fissata per venerdì 16 ottobre alle 18.45 presso il Salone Don Monticone, in piazza Sant'Alessandro. Ad accogliere le autorità ci sarà il sindaco Angelo Grasso.

Ha sottolineato il primo cittadino a proposito dell'evento: "È un traguardo importante per una manifestazione che, anno dopo anno, valorizza la nostra storia e le nostre radici contadine".

Un momento di confronto inaugurale che toccherà temi di grande attualità: si parlerà infatti di crotin, del vino Gamba di pernice Calosso doc e di cambiamenti climatici insieme al noto climatologo Luca Mercalli. A partire dalle 19, i visitatori potranno immergersi nel percorso tra vicoli, cortili e le antiche cantine scavate nel tufo.

Quest'anno l'ingresso è libero e non richiede alcuna prenotazione. Per agevolare l'afflusso, considerato che il centro storico sarà inaccessibile alle auto private, verrà attivato un comodo servizio navetta dai parcheggi di Piana del Salto e San Bovo.

La moneta ufficiale per godersi le specialità tornerà a essere il "Crotin", con un tasso di cambio semplicissimo: un crotin vale un euro. Le casse per il cambio si troveranno in piazza Sant'Alessandro e in piazza Umberto I.

Per le degustazioni, la tasca con il calice costerà 5 euro, comprendendo non solo la prima mescita offerta dall'Associazione Crota 'd Calos, ma anche un buono da 5 euro spendibile in futuro nelle cantine aderenti all'iniziativa "Torna a Calosso".

Enogastronomia, arte e magia per le vie del borgo

L'offerta culinaria si preannuncia ricchissima: venticinque piatti della tradizione saranno abbinati ai vini di venti produttori, con oltre cento etichette a disposizione tra cui Barbera, Dolcetto, Nebbiolo e, naturalmente, il Calosso doc. Non mancheranno le proposte mixology e grappe a base di Asti e Moscato.

Ad animare le serate ci penseranno dieci postazioni musicali, spettacolari esibizioni di sbandieratori e gruppi storici lungo il percorso.

Grande spazio anche all'arte con dieci mostre allestite nei crotin e nella biblioteca di Casa San Martino, senza dimenticare l'esposizione di crocifissi e paramenti sacri nella seicentesca Parrocchia San Martino e le visite al museo multimediale.

La giornata di domenica arricchirà il programma con i colori e le bancarelle del Mercatino, vera e propria Fiera Regionale. Anche i più piccoli avranno i loro spazi dedicati grazie al truccabimbi curato dalla Croce Rossa Italiana e all'intrattenimento di Loris Gallo con la sua divertente "Bubble bike".

Gli appuntamenti per percorrere le vie del gusto coprono tutto il fine settimana: venerdì 16 ottobre dalle 19 alle 24, sabato 17 dalle 17.30 alle 24 e domenica 18 dalle 11 alle 17.

Redazione

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