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Cultura e tempo libero | 19 ottobre 2026, 10:16

Teatro Alfieri, verso il tutto esaurito per "Pazza": Vanessa Gravina protagonista della prima di prosa

Sabato 14 novembre alle 21 in scena il testo di Tom Topor, un dramma giudiziario che affronta le ferite familiari e la violenza nascosta dietro le apparenze

Teatro Alfieri, verso il tutto esaurito per "Pazza": Vanessa Gravina protagonista della prima di prosa

Si avvicina il tutto esaurito per il primo appuntamento di prosa della stagione 2026/2027 del Teatro Alfieri di Asti. Sabato 14 novembre alle 21 il palcoscenico ospiterà "Pazza", opera di Tom Topor con Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, affiancati da Fabrizio Coniglio, Massimo Rigo, Gloria Sapio e Riccardo Barbera.

Lo spettacolo fa parte della stagione realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo. L'adattamento e la regia sono firmati da Fabrizio Coniglio, mentre la produzione è affidata a La Contrada Teatro Stabile di Trieste.

Una donna accusata di omicidio

Al centro della vicenda c'è Claudia Draper, una squillo di lusso accusata dell'omicidio di un anziano cliente. La donna rischia 25 anni di carcere e la sua famiglia cerca di farla dichiarare incapace di intendere e di volere, nel tentativo di sottrarla al processo.

Claudia, però, rifiuta questa strada e decide di difendersi attraverso un avvocato d'ufficio. Il legale riconosce in lei lucidità e determinazione, dando avvio a un percorso che porterà a mettere in discussione non soltanto le accuse, ma anche le relazioni e le responsabilità che si nascondono dietro la vicenda.

Le ferite nascoste dietro le apparenze

Attraverso un racconto doloroso e impietoso, Claudia ripercorre le esperienze che hanno segnato la sua esistenza, le dinamiche familiari e gli avvenimenti che hanno condotto al delitto. La sua testimonianza scardina l'immagine di apparente normalità della famiglia Draper e porta alla luce una realtà fatta di sofferenza e violenza.

"Pazza" affronta così temi che vanno oltre il caso giudiziario, invitando il pubblico a riflettere sulla violenza familiare e su quell'orrore quotidiano che spesso rimane nascosto, ignorato o rimosso. Il confronto tra la protagonista, i suoi familiari e il sistema giudiziario diventa il terreno su cui interrogarsi sul confine tra verità, responsabilità e giudizio.

Biglietti e informazioni

Per lo spettacolo sono disponibili gli ultimi biglietti. Il prezzo è di 24 euro per platea, barcacce e palchi, con ridotto a 21 euro; per il loggione il costo è di 19 euro, ridotto a 16 euro.

I biglietti si possono acquistare alla cassa del Teatro Alfieri, aperta il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17 e il giorno dello spettacolo dalle 15 alle 21, oppure online sul sito www.bigliettoveloce.it.

Per informazioni è possibile contattare il numero 0141.399057 o consultare il sito www.teatroalfieriasti.it.

Redazione

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