Costigliole d’Asti conquista un riconoscimento internazionale per la valorizzazione del territorio, la sostenibilità ambientale e la qualità della vita. Il Comune si è classificato al primo posto nella categoria International Challenge (Small) di Communities in Bloom 2026, competizione dedicata alle comunità che si distinguono per la cura del paesaggio, la qualità degli spazi pubblici e il coinvolgimento dei cittadini.
Il premio è stato assegnato il 17 ottobre a Montréal, in Canada, durante la cerimonia conclusiva della 32ª edizione della manifestazione, alla quale hanno partecipato municipalità provenienti da Canada, Irlanda, Italia, Ungheria e Stati Uniti. Costigliole d’Asti ha prevalso nella categoria riservata alle piccole comunità, nella quale era finalista insieme a Logan, in Ohio.
Il risultato riconosce il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale per coniugare tutela ambientale, patrimonio culturale e sviluppo economico, attraverso una strategia che punta sulla valorizzazione delle risorse paesaggistiche ed enogastronomiche e sulla qualità della vita.
Investimenti e crescita turistica
Il Comune individua in questo percorso il cosiddetto "Modello Costigliole", basato sulla collaborazione tra pubblico e privato, sulla riqualificazione urbana e sulla valorizzazione delle caratteristiche del territorio come leva di crescita economica e sociale.
Secondo i dati riportati dall’amministrazione, negli ultimi anni Costigliole d’Asti ha attratto oltre 100 milioni di euro di investimenti privati. I numeri dell’Osservatorio Turistico Regionale 2025 citati nel comunicato evidenziano inoltre una crescita dell’offerta ricettiva: dal 2018 le strutture sono passate da 28 a 78, con un incremento del 178,5%. I posti letto hanno raggiunto quota 804, per un totale di 34.858 presenze annue.
Il riconoscimento ottenuto in Canada rappresenta, secondo il Comune, un’ulteriore conferma di una strategia che considera la qualità ambientale non soltanto un elemento estetico, ma anche un fattore di benessere per i residenti e di attrattività turistica.
"Quanto ottenuto è un motivo di straordinario orgoglio per Costigliole d’Asti e per tutta la nostra comunità", dichiara il sindaco Enrico Alessandro Cavallero, sottolineando come il premio valorizzi un lavoro costruito negli anni attorno alla cura del territorio, alla sostenibilità e alla qualità della vita. Il primo cittadino evidenzia inoltre l’importanza della collaborazione tra amministrazione, cittadini, associazioni e imprese, che avrebbe permesso a un piccolo Comune di attrarre investimenti e turismo senza rinunciare alla propria identità.
Un premio anche per sbandieratori e musici
Alla vittoria nella categoria principale si aggiunge un secondo riconoscimento, denominato "The Flag Bearers and Musicians", dedicato alla tradizione degli sbandieratori e dei musici di Costigliole d’Asti.
Il premio valorizza la capacità della comunità di conservare e tramandare un patrimonio culturale radicato nella propria storia, mantenendolo vivo anche attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni. I giudici internazionali Anthony O’Neill e Andrea Bocsi hanno riconosciuto l’impegno nella salvaguardia e nello sviluppo di questa tradizione, che ha ottenuto importanti riconoscimenti anche in Europa.
La candidatura italiana a Communities in Bloom è stata curata da Asproflor – Associazione Promozione Florovivaismo, referente nazionale della competizione e promotrice del marchio Comuni Fioriti.
"Questa vittoria dimostra che anche i nostri Comuni, con la loro storia, il paesaggio, le tradizioni e la capacità di fare comunità, possono competere ai massimi livelli internazionali", afferma Sergio Ferraro, presidente di Asproflor, richiamando il valore degli investimenti nel verde per migliorare la qualità della vita e rafforzare l’attrattività turistica.
Per l’amministrazione comunale, il risultato rappresenta uno stimolo a proseguire il lavoro di valorizzazione del paesaggio vitivinicolo del Monferrato, del patrimonio storico e architettonico e delle tradizioni locali.
"Il nostro obiettivo è continuare a costruire una Costigliole sempre più bella, sostenibile e attrattiva", conclude Cavallero, definendo il premio non un punto di arrivo, ma un incentivo a continuare il percorso intrapreso.
















