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Scuola | 24 ottobre 2026, 18:55

Neurodivergenze e sicurezza educativa, a Piovà Massaia 142 partecipanti al convegno di AstiSi’Cura

L’Istituto Comprensivo di Castelnuovo Don Bosco protagonista per il secondo anno consecutivo dell’iniziativa dedicata al benessere scolastico e all’inclusione. Al centro dell’incontro strategie educative per costruire ambienti di apprendimento sicuri e accoglienti

Sono stati 142 i partecipanti al convegno “Neurodivergenze e sicurezza educativa: strategie per il benessere in classe”, che si è svolto venerdì 23 ottobre 2026 a Piovà Massaia, nell’ambito di AstiSi’Cura 2026, iniziativa dedicata alla promozione della cultura della sicurezza e della prevenzione sul territorio.

L’appuntamento ha posto al centro il riconoscimento delle neurodivergenze, la comprensione dei bisogni degli alunni e l’individuazione di strategie educative efficaci per garantire il benessere di studenti e docenti. Per il secondo anno consecutivo, l’Istituto Comprensivo di Castelnuovo Don Bosco ha partecipato attivamente al progetto, confermando il proprio impegno nella costruzione di una scuola attenta alle persone e capace di promuovere ambienti di apprendimento sicuri, accoglienti e inclusivi.

La partecipazione registrata testimonia l’interesse della comunità scolastica verso un tema di grande attualità, che richiede competenze specifiche, capacità di osservazione e strumenti adeguati per affrontare la crescente eterogeneità delle classi.

La sicurezza passa anche dalle relazioni

Il convegno è nato dall’esigenza di approfondire situazioni concrete che emergono quotidianamente nelle scuole, dove le diverse caratteristiche e necessità degli alunni richiedono interventi educativi sempre più mirati.

La sicurezza, infatti, non riguarda soltanto gli spazi e le strutture, ma comprende anche la qualità delle relazioni, la prevenzione delle situazioni di rischio e la possibilità, per ogni studente, di sentirsi ascoltato, compreso e messo nelle condizioni di apprendere.

Riconoscere le differenze individuali e comprendere i bisogni educativi rappresenta un passaggio fondamentale per costruire contesti scolastici nei quali ciascun alunno possa trovare spazio e supporto. L’attenzione alle neurodivergenze diventa quindi parte integrante di un percorso più ampio, volto a favorire il benessere dell’intera comunità scolastica.

Un percorso formativo che proseguirà nei prossimi mesi

L’iniziativa è stata organizzata dalla dirigente scolastica Patrizia Baruffaldi, con l’obiettivo di trasformare le esigenze emerse dall’esperienza quotidiana in un’occasione di approfondimento, confronto e crescita professionale.

Il convegno non rappresenta un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso formativo strutturato che proseguirà nei prossimi mesi e coinvolgerà i docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Castelnuovo Don Bosco.

La formazione riprenderà i temi affrontati durante l’incontro, accompagnando gli insegnanti dalla conoscenza teorica all’applicazione concreta delle strategie educative nella quotidianità delle classi.


 

Redazione

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