La contesa paliesca non si è esaurita con la corsa di settembre e si sposta ora sul piano regolamentare. Il sindaco di Asti, Maurizio Rasero ha firmato il 26 ottobre la disposizione numero 44 per istituire formalmente il Consiglio dei Saggi, l'organo chiamato a valutare il reclamo ufficiale presentato da Federico Arri. Il fantino, che ha difeso i colori del Borgo Tanaro, ha deciso di impugnare l'ammonizione comminatagli dal capitano del Palio, Giuseppe Vertucci, lo scorso 1 ottobre, notificata tramite documento ufficiale il giorno successivo.
L'ammonizione alla mossa e la difesa
Secondo il provvedimento originario, emesso ai sensi del Regolamento e della Disciplina organizzativa del Palio, Arri è stato sanzionato per avere occupato, "al momento della partenza valida, la 7ª posizione anziché la 4ª assegnata al sorteggio".
Una ricostruzione che il diretto interessato respinge fermamente su tre fronti. Tramite una comunicazione inviata il 19 ottobre, il fantino ha richiesto l'annullamento della sanzione sostenendo in primis che "al momento della partenza valida occupava la posizione imposta dall'art. 31, comma 2". In secondo luogo, la difesa solleva il principio giuridico del "ne bis in idem", ritenendo che "l'ammonizione è motivata con condotte diverse da quella prevista dall'art. 29, comma 6, e già sanzionate". Infine, nel reclamo si sottolinea come "in ogni caso, manca la volontarietà della violazione".
I componenti e i tempi della decisione
Per dirimere la questione, come previsto dalle norme che disciplinano i ricorsi sulle sanzioni, il sindaco ha attinto all'elenco dei nove nominativi che era stato comunicato al Consiglio del Palio nello scorso mese di marzo. A formare il Consiglio dei Saggi che dovrà esaminare il fascicolo sono stati chiamati Franca Sattanino, Enzo Clerico e Andrea Marchisio.














