Il cammino del Borgo San Pietro prosegue all'insegna della stabilità. Nel corso dell'assemblea ordinaria svoltasi martedì 27 ottobre, i borghigiani hanno rinnovato la piena fiducia a Mario Raviola, riconfermandolo alla guida del comitato nel ruolo di rettore per il biennio 2027-28.
Riconfermata in blocco la squadra del consiglio direttivo
Un voto che premia il percorso condiviso e assicura continuità all'azione organizzativa e paliofila del borgo. Insieme alla figura apicale, l'assemblea ha espresso una riconferma corale nei confronti dell'intero consiglio direttivo: Andrea Benedetti manterrà la carica di vice rettore, affiancato da Ilaria Carrer in qualità di vice rettrice. La gestione finanziaria continuerà a far capo al tesoriere Rosario Arrabito, mentre l'ambito amministrativo e la verbalizzazione restano affidati alla segretaria Valeria Prigione.
Uniti dalla stessa passione per un unico obiettivo
Dal comitato trapela profonda soddisfazione per un esito che salda ulteriormente la compattezza del gruppo in vista dei prossimi appuntamenti. Dalla dirigenza rossoverde sottolineano il clima di grande affiatamento e la determinazione con cui si guarda al futuro: “Una squadra consolidata, compatta e determinata, pronta ad affrontare con grande entusiasmo le prossime sfide”. Un intendimento comune orientato verso il traguardo più ambito: “Uniti dalla stessa passione, con un unico, prestigioso obiettivo”.
Racconta Raviola: "Dopo otto anni da Rettore, una riflessione sull'opportunità di una mia ricandidatura l'ho naturalmente fatta; la grande soddisfazione nel vedere quanto siamo cresciuti (nei numeri, nella partecipazione, nella qualità delle nostre attività e nel senso di appartenenza) mi fa credere di poter ancora dare qualcosa a Borgo San Pietro.
Ci tengo a sottolineare che i risultati raggiunti non sono certo merito mio esclusivo, ma di tutto il Direttivo Andrea Benedetti Ilaria Carrer Rosario Arrabito e Valeria Prigione. Una squadra che ha lavorato per otto anni con passione e impegno, in un clima di confronto maturo, responsabile e, cosa importantissima, di assoluta serenità. Un merito che si estende a tutte le Commissioni e a coloro che, associati e non, hanno dato il proprio contributo e sostegno.
Per me l'obiettivo principale da perseguire tutti insieme è continuare a crescere, senza arretrare nemmeno di un centimetro rispetto al livello che abbiamo raggiunto e mantenendo viva l'ambizione di conquistare finalmente quel traguardo che quest'anno abbiamo sfiorato.















