Un pareggio che lascia l'amaro in bocca all'Orange Futsal Asti, che aveva accarezzato la seconda vittoria casalinga dopo un primo tempo di grande intensità, chiuso con un convincente 3-0. Ma il Lecco, squadra tignosa e mai doma, trascinata da un Rafinha in grande spolvero, ha saputo ribaltare l'inerzia della gara, facendo vedere le streghe - e nella notte di Halloween non poteva essere altrimenti - alla retroguardia Orange, soprattutto grazie all'utilizzo del portiere di movimento.
Alla fine, un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto sul parquet, in una partita vivace, combattuta e ricca di occasioni, con pali e traverse a fare da protagonisti su entrambi i fronti. L'Orange ha mostrato il suo volto migliore nella prima frazione, aggressivo, determinato e pungente, salvo poi perdere un po' di sicurezza nella ripresa, quando i lombardi hanno alzato il baricentro e aumentato la pressione.
Guardando il bicchiere mezzo pieno, resta l'ottima prestazione di Piazza, autore di una doppietta, e la crescita costante di Giacomo Amico, sempre più convincente per personalità e presenza nel roster di mister Patanè. Ma soprattutto emerge una squadra che, rispetto alla passata stagione, ha decisamente alzato i giri del motore, mostrando qualità, intensità e una maggiore consapevolezza dei propri mezzi.
Resta il rammarico per una vittoria sfumata dopo averla avuta a lungo in pugno, ma anche la sensazione che questo Orange abbia tutte le carte in regola per togliersi delle soddisfazioni. A patto di imparare a gestire i momenti difficili con la stessa determinazione con cui sa dominare quelli favorevoli.
Ora il campionato si concede una settimana di pausa, ma non gli Orange, attesi dalla trasferta di Coppa della Divisione. Alla ripresa delle ostilità si farà rotta verso il Triveneto, con la voglia di ripartire da quanto di buono mostrato finora e, magari, con un pizzico di cinismo in più.
Marcatori 2 Piazza, 1 Montauro Ibra (Orange) 2 Rafinha, 1 De Felice Perazzetta (Lecco)















