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Curiosità | 11 dicembre 2018, 12:22

A Natale, cerchiamo di essere tutti più buoni (anche nel ridurre i rifiuti!)

L’invito dell’assessorato all’Ambiente del Comune è volto a contenere la produzione di rifiuti che, per quanto ben differenziati, comportano comunque un aggravio per lo smaltimento

A Natale, cerchiamo di essere tutti più buoni (anche nel ridurre i rifiuti!)

Parafrasando un celebre modo di dire, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Asti invita, in vista del Natale, ad essere più buoni anche con l’ambiente. Non solo cercando di essere più precisi nel differenziarli, ha anche e soprattutto nel produrne meno. Basti pensare che, statisticamente, in occasione del Natale il dato europeo indica un aumento di rifiuti fino al 30%.

Il rifiuto natalizio è costituito soprattutto da imballaggi, ovvero la parte più voluminosa, perché spesso il contenitore è più grosso di quel che contiene ed è fatto di diversi materiali spesso non separabili. E che dire degli avanzi di cene e cenoni, che debbono per forza essere opulenti, con l’ovvio conseguente spreco alimentare? E dell’aumento degli abbandoni per strada di scatoloni e sacconi che non stanno più nella normale pattumiera di casa?

«Ricordando che il vero spirito di queste feste non sono solo i regali, i nostri “buoni propositi” dovrebbero riguardare anche la presa di coscienza della nostra responsabilità verso il pianeta», dice l’assessore all’Ambiente Renato Berzano. Sappiamo perfettamente che sono stati raggiunti i limiti di tolleranza rispetto alla quantità di rifiuti prodotti, anche quelli differenziati. Quindi, già a partire da ciascuno di noi, la parola d’ordine dev’essere generarne di meno.

Un obiettivo importante, per raggiungere il quale può aiutare anche un piccolo pro-memoria natalizio:

  1. Scegliamo prodotti con meno involucri o almeno facilmente riciclabili. Anche la carta da regali e i nastri finiscono invariabilmente in pattumiera: senza rinunciare al classico pacchetto si possono comunque limitare i fronzoli
  2. Le stoviglie usa e getta per cene e cenoni in famiglia e con gli amici possono essere in materiale compostabile, perché la plastica è il primo rifiuto da ridurre, anche se è sempre meglio usare quelle tradizionali
  3. Si può ridurre lo spreco alimentare scegliendo i prodotti sfusi, soprattutto se freschi, per meglio dosare gli acquisti ed acquistare solo il quantitativo che effettivamente serve, evitando avanzi ed anche imballaggi
  4. Naturalmente privilegiare il regalo veramente utile ed utilizzabile
  5. Magari optando per un dono a rifiuto zero: un ingresso a una mostra, a un museo, un abbonamento al cinema o a teatro, un corso di cucina, una giornata alle terme, un biglietto per un concerto
  6. Infine, la scelta da superbuoni: mettersi d’accordo fra amici e devolvere un’offerta per la ricerca, per i bimbi in difficoltà, ad associazioni ed enti meritevoli.

A gennaio vedremo se i nostri concittadini sono stati più buoni dell’anno scorso, ma l’obiettivo vero è la riduzione della produzione procapite dei rifiuti. «Dobbiamo impegnarci in prima persona contro lo spreco, contro gli imballaggi inutili, contro l’usa e getta, contro l’acquisto inutile – conclude il sindaco Rasero – ed è un buon proposito che vale per tutto l’anno».

 

Redazione

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