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Sanità | 08 febbraio 2019, 15:23

Giovanni Messori Ioli, nuovo Commissario della Asl astigiana, rimarrà fino al 31 dicembre

"Saranno perseguiti i temi prioritari concordati con la Regione: presidio della Valle Belbo, gestione Servizio Informatico, ottimizzazione dei tempi di attesa. Importante l'assegnazione delle priorità"

Giovanni Messori Ioli

Giovanni Messori Ioli

Cordiale, disponibile e rassicurante il nuovo Commissario della Asl At Giovanni Messori Ioli, avrà davanti un arco temporale abbastanza lungo per portare avanti diversi obiettivi. Rimarrà infatti fino al 31 dicembre 2019.

Nominato con delibera di Giunta della Regione Piemonte venerdì 25 gennaio e insediatosi lo scorso venerdì 1 febbraio presso l’azienda, questa mattina ha incontrato i giornalisti locali, per una prima conoscenza, mostrando estrema disponibilità per i rapporti futuri e spiegando che sarà di fatto un direttore Generale.

Di Chieri, laureato in Medicina e Chirurgia, con specializzazione in Igiene e Sanità pubblica, il dott. Messori Ioli coniuga competenze sanitarie ad altrettante gestionali grazie ai Master in “Risk Management per la Sanità Pubblica” e “Controllo di Gestione per le Aziende Sanitarie”, conseguiti rispettivamente presso l’Ateneo di Torino e l’Università Bocconi di Milano.

Sono orgoglioso di essere stato indicato alla Direzione della ASL di Asti che mi è apparsa, sin dalle prime impressioni, un’azienda sana ed all’avanguardia. Il mio incarico, ad oggi, è fissato per il 31 dicembre 2019, ma confesso che non mi dispiacerebbe continuare il percorso professionale anche oltre".

Il mio - ha spiegato - sarà un ruolo prevalentemente tecnico che si pone come obiettivi il perseguimento dei temi prioritari concordati con la Regione Piemonte, partendo dalla questione Valle Belbo, alla prosecuzione dell’assestment per il supporto alla ASL nella gestione del servizio informatico, all’ottimizzazione dei tempi di attesa, attraverso un fondamentale e scrupoloso lavoro con i medici prescrittori per garantire l’assegnazione delle classi di priorità nei pazienti, fino alla gestione degli immobili e delle relative transazioni di proprietà da definire con gli enti competenti di Comune, Provincia, Regione".

Non solo tecnico, o "burocrate" della Sanità, ma un medico che conosce i problemi della macchina complessa della Asl e che sostiene fortemente quanto la prevenzione sia un'arma efficace anche nei confronti della spesa pubblica.

Tema essenziale nei prossimi mesi sarà, inoltre, l’appropriatezza, sia clinica che organizzativa, dell’allocamento delle risorse inteso non come taglio di servizi, ma, al contrario, come mantenimento/potenziamento da ottenersi con un’oculata gestione del bene pubblico associata ad una programmata riduzione degli sprechi.

Mi preme individuare - ha spiegato - la promozione della salute e degli stili di vita, anche con progetti tesi a sensibilizzare bambini e ragazzi in percorsi condotti  con le scuole del territorio, e la prevenzione. Sono convinto, infatti, dell’indiscutibile alto valore della cultura preventiva in termini di ricaduta non solo sanitaria, ma anche economica". 

"Occorre dare risalto alla buona sanità - ha concluso il commissario - e ragionare su quanto si faccia quotidianamente".

Sulla frammentarietà del territorio astigiano e la possibilità di usufruire della "telemedicina" il Commissario ha risposto che le "Case della Salute, sono, al momento, una buona risposta al territorio. La 'telemedicina', per ora è ancora lontana, ma si potranno potenziare alcune formule con i medici di famiglia".

Files:
 CV Messori Ioli (167 kB)

Betty Martinelli

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