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Attualità | 27 febbraio 2019, 16:10

Asti: dal 18 marzo 'L'Anagrafe cambia'. Ecco tutte le novità che verranno introdotte

Prenotazione dei servizi e maggior ricorso all'online i due cardini su cui si svilupperà il piano, che prevede anche il ritorno al Salone dell'Annunziata, debitamente restaurato

La dottoressa Dabbene, l'assessore Berzano e il sindaco Rasero ritratti con la locandina che annuncia le imminenti novità

La dottoressa Dabbene, l'assessore Berzano e il sindaco Rasero ritratti con la locandina che annuncia le imminenti novità

Pur senza ricorrere a termini eccessivamente enfatici quali ‘rivoluzione’, le novità che dal 18 marzo interesseranno i Servizi Anagrafici forniti dal Comune di Asti sono numerose e estremamente rilevanti. In sostanza, da quella data, ‘L’Anagrafe cambia’, come si legge sui manifesti che il Comune si appresta a far affiggere in vari punti della città.

“E’ il messaggio con cui usciremo su totem, locandine e spazi pubblicitari – ha precisato in conferenza stampa il sindaco Maurizio Rasero, prima di illustrare le citate novità – e, a medio termine, cercheremo di dare risposte affinché la situazione possa andare ulteriormente a migliorare”. “Il problema dell’Anagrafe riguarda un po’ tutte le città, con particolare riguardo per i capoluoghi di regione, ma che sia un problema condiviso non è una buona scusante per non affrontarlo”, ha argomentato il primo cittadino.

Aggiungendo cheSi va verso un’anagrafe più moderna, presso cui recarsi se proprio indispensabile e nel giorno in cui si è certi, avendo preso appuntamento, di venir ricevuti celermente. Alcune cose potranno venir fatte direttamente da casa, altre su appuntamento, ma con l’elasticità di fronte a chi magari necessita di ottenere un documento in poco tempo essendo prossimo a una scadenza. Sono risposte che possono fare la differenza e, nel medio periodo con la ristrutturazione degli uffici, ci si andrà a ottimizzare ulteriormente.

Vorremmo arrivare a una situazione in cui non ci siano persone che debbono alzarsi all’alba per mettersi in coda e, se proprio deve proprio accadere, lo possano fare nei migliori dei modi, ad esempio usufruendo di apposite pensiline sotto cui ripararsi), è con sportelli a disposizione in locali più confortevoli. Chiediamo solo ai cittadini di avere un po’ di pazienza, perché è possibile che nei cambiamenti che si andranno a sviluppare si verifichi anche qualche problematica”.

Rasero ha poi sottolineato, con riferimento alla sua visita ‘in incognito’ che ha destato numerose reazioni da parte dell’opposizione, che gli ha consentito “Di toccare davvero con mano la natura dei problemi e riscontrare anche la pazienza con cui il piantone che accoglie le persone in coda all’apertura degli Uffici ascolta le problematiche di tutti. Tant’è che ho voluto riceverlo in Giunta per fargli ufficialmente i complimenti”.

“Le sostanziali novità che andremo a introdurre – ha aggiunto l’assessore Renato Berzanosono frutto di un lavoro iniziato a ottobre e finalizzato a comprendere come alleviare il disagio sia per i cittadini che per gli impiegati. Abbiamo cercato di capire altre città come si erano mosse, facendo anche una trasferta al Comune di Novara che ha numero di abitanti e problematiche similari. E cercato di riattivare servizi importanti nell’ottica dell’online. Contiamo di riportare entro fine marzo gli uffici nei locali del Salone dell’Annunziata, che sono stati debitamente adeguati con l’inserimento di strutture fono-assorbenti e con migliorie per quanto concerne il riscaldamento”.

Altro elemento cardine sarà il fornire il più elevato numero possibile di servizi previa prenotazione, mirando a farla diventare l’unica via nel medio-lungo periodo. Senza naturalmente dimenticare quanti, ad esempio gli anziani, possono incontrare maggiori difficoltà nell’usufruire di questo specifico canale. Nei loro confronti si punterà a coinvolgere Ordini professionali, CAF e Patronati, convenzionandoli al fine di ottenere una rete di “sportelli diffusi” cui rivolgersi in caso di specifiche necessità o difficoltà.

“Abbiamo incontrato il personale per illustrare le novità – ha precisato l’assessore – che sono state accolte positivamente. Si è concordato di mantenere tempi di lavorazione identici a quelli attuali, al fine di non farli lavorare con l’ansia, ma ottimizzando il flusso grazie ai servizi di prenotazione e potenziando il numero di sportelli a disposizione. Ritengo altresì doveroso ringraziare tutto il personale (14 impiegate, quasi tutte donne) per il lavoro svolto nell’ultimo anno”.

Infine, gli aspetti più tecnici sono stati illustrati dalla dottoressa Giuliana Dabbene, funzionaria responsabile del settore, che ha sottolineato i tre canali percorribili per prenotare il rilascio/rinnovo delle carte d’identità o richiedere il cambio di indirizzo di residenza. Ovvero registrandosi sul sito del Comune (sul quale sono riportati anche tutti i documenti necessari a seconda del servizio richiesto), rivolgendosi allo sportello dedicati presso gli Uffici dei Servizi Demografici di via De Amicis o chiamando, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, i numeri 0141/399635 o 0141/399441, mentre per informazioni si può far riferimento (dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 11.30-12.30) ai numeri 0141/399600/603/614

“La sfida – ha sottolineato la dirigente – è di migliorare le 145 carte d’identità settimanali emesse attualmente, raggiungendo ad una media di 236 a settimana e arrivando così all’estate con minor afflusso. Sul sito è già aperto il calendario di prenotazione dal 18 marzo in poi”. “Inoltre – ha aggiunto – a breve partirà un sistema di messaggistica finalizzato ad avvisare i cittadini dell’imminenza della scadenza della carta d’identità, lasciando un congruo lasso di tempo per prenotare il rinnovo.

Gabriele Massaro

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