/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 27 febbraio 2019, 11:29

"La maschia" allo Spazio Kor di Asti: un capovolgimento di esistenza tra stand up comedy e Kafka

Sabato 2 marzo va in scena il terz’ultimo spettacolo facente parte della rassegna Parole d'artista/Narrazioni alfemminile

Sabato 2 marzo alle  21 sul palco dello spazio Kor  di Asti La Maschia , opera del regista Andrea Adriatico, che si rifà per l’occasione al genere della stand-up comedy e che, riprendendo un testo della britannica Claire Dowie, tradotto appositamente da Stefano Casi, mette in scena, attraverso l’interpretazione della protagonista, Olga Durano,  affiancata da Patrizia Bernardi, nel ruolo dell'amica, e da Alexandra Florentina Florea nei panni della donna delle pulizie, una dinamica di confronto-scontro con la società.

Il riferimento è dichiarato: una mattina la signora H si sveglia e scopre che sta diventando… un uomo! La Metamorfosi di Kafka ritorna  quindi nella nostra epoca, e si infila tra i confini sempre più incerti dell’identità di genere, trasformandosi da incubo claustrofobico a irresistibile commedia, che mette in rotta di collisione il maschile e il femminile; o meglio, che racconta con occhi femminili la psiche e il corpo maschili trasformati in qualcosa che ha a che fare più con uno scarafaggio che non con un macho.

La protagonista, come è tradizione della stand-up comedy, abbatte la quarta parete rivolgendosi direttamente al pubblico e condividendo con esso questo processo di mutazione; commentando di volta in volta i cambiamenti che il suo corpo sta subendo: la voce,  sempre più rauca, la crescita di mani e piedi, l’apparizione di peli su tutto il corpo, il cambiamento di sesso.

Nulla di questo cambiamento la agita o la disgusta, anzi, la signora H è divertita e accetta di buon grado e con curiosità questa trasformazione.

Il testo di Claire Dawie si dispiega con humor e arguzia e interpella direttamente lo spettatore, avvolgendolo, divertendolo; contribuiscono al tono leggero della narrazione i tratti stereotipati e le espressioni caricaturali dei personaggi e attraverso questo mondo che muove fra l’assurdo e il farsesco si fa ironia sui pregiudizi di genere.

A incarnare la signora H è Olga Durano, signora della scena, con Franco Parenti e Leo De Berardinis, ma anche travolgente attrice comica con il Gran Pavese Varietà e in storici varietà televisivi come Drive In e La TV delle ragazze, prima di essere diretta da Adriatico in numerosi spettacoli, da  L’omosessuale o la difficoltà di esprimersi di Copi a Quai Ouest di Bernard-Marie Koltès, da Jackie e le altre e Un pezzo per Sport di Elfriede Jelinek a Is, Is Oil da Pier Paolo Pasolini e Chiedi chi era Francesco di Grazia Verasani. Patrizia Bernardi è stata con Andrea Adriatico tra i fondatori della compagnia :riflessi e di Teatri di Vita, dove ha lavorato in numerosi spettacoli (tra cui, recentemente, Is,Is Oil e Un pezzo per Sport); attualmente con l’associazione Animammersa è tra i protagonisti della rinascita culturale de L’Aquila.

Alexandra Florentina Florea, cantante e attrice lavora con i Cantieri Meticci; con il gruppo Shebbab Met Project ha vinto il Premio Scenario per Ustica 2017 con lo spettacolo I Veryferici.

A partire dalle 20 nel foyer del teatro sarà possibile degustare i vini della Distilleria Berta.

Al termine dello spettacolo  si terrà il quarto degli incontri con gli artisti, momento in cui il pubblico potrà  conoscere più da vicino la compagnia e approfondire i temi trattati in scena.

 

Biglietto intero: 10 euro | Ridotto: (under 25, over 65 | Kor Card, abbonati Teatro Alfieri ) 8 euro

redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium