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Attualità | 17 ottobre 2019, 16:05

Nizza Monferrato, un convegno ricorderà Madre Elisa Roncallo a cent’anni dalla morte

La religiosa, ispirata dalla figura di Don Bosco, visse a lungo a Nizza Monferrato dove si spese per i più bisognosi

Nizza Monferrato, un convegno ricorderà Madre Elisa Roncallo a cent’anni dalla morte

A 100 anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Nizza Monferrato il 19 aprile 1919, si svolgerà un convegno di studi per richiamare la figura e l’attualità di Madre Elisa Roncallo, Figlia di Maria Ausiliatrice.

Nata a Manassero, nel comune di Sant’Olcese (GE) il 30 gennaio 1856, proveniva ad una onesta e laboriosa famiglia povera. Orfana del padre, attraverso il suo direttore spirituale conobbe don Giovanni Bosco che le suggerì di andare a Mornese nel nascente Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, dove colpita dall’atmosfera che vi regnava, nonostante una povertà che rasentava la miseria, decise, accompagnata dalla confondatrice, Maria Domenica Mazzarello, di consacrarsi al Signore (1874).

Divenuta maestra elementare, prese la patente per la ginnastica, studiò il francese e il pianoforte, ma soprattutto si fece ricordata per la capacità di amare il suo caro prossimo. Cercò di configurarsi a don Bosco in tutto: dai piccoli stratagemmi per avvicinare le ragazze in modo simpatico all’adesione alle opere di frontiera come le carceri femminili di Torino, dal creare gruppi nei quali radunare la giovani, alla cura delle sorelle più bisognose.

Nel settembre del 1878 si spostò a Nizza Monferrato, come prima direttrice del collegio delle ragazze, dove rimase per tutta a vita ricoprendo incarichi anche prestigiosi all’interno dell’Istituto, ma facendosi soprattutto ricordata per la sua grande capacità di aiutare chiunque fosse in difficoltà.

Sapeva farsi piccola coi piccoli, materna con chi era in preda all’incertezza, solidale con chi soffriva; capace di relazionarsi con i più piccoli e i più umili, ma anche con le autorità e le persone autorevoli della cittadina, con le quali collaborava per il bene degli ultimi e degli emarginati, in tempi in cui non esistevano assistenza e sostegno pubblici.

La giornata di studi - che si svolgerà presso l’Istituto “Nostra Signora delle Grazie” di viale don Bosco, 40 – prevede alle 9.30 il saluto delle autorità e l’introduzione del convegno; seguito dagli interventi del dott. Giuseppe Baldino (dirigente Inps - direzione regionale Piemonte) sul tema “Nizza tra fine ‘800 e primi del ‘900”; di Ausilia Quaglia (ex allieva, insegnante e assessore comunale) su “Madre Roncallo, cenni biografici”; della prof.ssa Grazia Loparco (FMA, docente di storia della Chiesa della Facoltà di Scienze dell'Educazione «Auxilium» di Roma e Vicepresidente dell’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana ACSSA) in merito a “Le donne italiane tra otto e novecento. Appunti su uno scenario nuovo” e della prof.ssa Piera Ruffinatto (FMA, Preside della Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione «Auxilium» di Roma) sul tema “Elisa Roncallo, vera interprete del Sistema preventivo di don Bosco”. Modererà la dott.sa Tiziana Ciampolini, rappresentante italiana nella Task Force Social Innovation and Social Economy di Caritas Europa.

A conclusione ricco buffer preparato dagli allievi del CFP di Casale Monferrato (AL) per tutti coloro che avranno prenotato la partecipazione al convegno. Nel pomeriggio, invece, sarà possibile visitare la mostra “Madre Elisa Roncallo donna, religiosa, educatrice d’azione”. Infine, alle 15, il dott. Maurizio Martino e la prof.ssa Silvia Stanchi leggeranno documenti d’archivio inerenti.

Redazione

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