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Cultura | 28 ottobre 2019, 18:17

Riappropriarsi della speranza: aperte le iscrizioni per un progetto rivolto a giovani che non studiano e non lavorano

L'esperto: “Attraverso l’arte e la scoperta di sé vogliamo far rinascere in loro il desiderio di avvicinarsi alla realtà e cercarvi una propria dimensione di vita e di lavoro”

Riappropriarsi della speranza: aperte le iscrizioni per un progetto rivolto a giovani che non studiano e non lavorano

Ha preso l’avvio il progetto “L’immaginazione e l’azione. Il piacere di lavorare insieme” promosso dall’Associazione Solidarietà Giovanile (ASG) di Torino, capofila dell’iniziativa, e finanziato da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regione Piemonte.

Parlare ai Neet

Il progetto, che ha superato il bando ministeriale piazzandosi nei primi posti, si rivolge a un gruppo di giovani che non lavorano né studiano, i cosiddetti Neet, per accompagnarli in un percorso in cui potranno “riappropriarsi della speranza”, per usare un termine caro al fondatore di ASG, il sociologo e psicoterapeuta don Domenico Cravero, e riavvicinarsi così al mondo del lavoro.

Seguendo le tappe indicate nell’ultimo libro di Cravero, “L’economia della speranza”, edizioni Ecra 2019, i 45 giovani Neet affronteranno insieme un percorso di narrazione autobiografica (immaginare), teatrale (inventare) di orientamento al lavoro (conoscere) e di ricerca attiva del lavoro (agire).

Attraverso l’arte e la scoperta di sé vogliamo far rinascere in loro il desiderio di avvicinarsi alla realtà e cercarvi una propria dimensione di vita e di lavoro” spiega Domenico Cravero. Interverranno durante il percorso i migliori professionisti a disposizione, psicoterapeuti, formatori, registi, attori. Tra questi l’economista prof. Stefano Zamagni presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, la presidente della Scuola di Economia Civile Silvia Vacca, il regista Gabriele Vacis, lo scenografo Roberto Tarasco, il documentarista Roberto Tarallo Giovando, la communication manager Lidia Cassetta, gli psicoterapeuti di ASG e molti altri ancora.

I giovani che potranno aderire, in età compresa tra i 18 e i 29 anni, dovranno essere residenti in una di queste zone: area metropolitana torinese, pinerolese, astigiana e albese. Il corso si svolgerà presso sedi dislocate in questi territori, e avrà anche un momento residenziale presso il Teatro Filosofico e dell’Economia Civile a Villanova d’Asti.

Per informazioni e/o iscrizioni è possibile scrivere, lasciando il proprio nome, cognome e numero telefonico a: progetti.asg@gmail.com Le iscrizioni si raccolgono fino a esaurimento posti entro e non oltre il 25 novembre 2019.

Comunicato stampa

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