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Cronaca | 18 marzo 2020, 15:40

Progetto "Scuole sicure": l'infallibile fiuto del cane poliziotto Oka fa scattare l'operazione antidroga "Ramo secco"

Sequestrati dalla Squadra Mobile cuneese sei kg di marijuana e trenta grammi di cocaina. La rete di spaccio tra giovanissimi si estendeva tra Cuneo, Asti e Torino

Immagine d'archivio non correlata allo specifico fatto

Immagine d'archivio non correlata allo specifico fatto

Grazie al fiuto infallibile del cane poliziotto Oka e le indagini certosine degli agenti, la Squadra Mobile della questura di Cuneo - al comando del dirigente commissario Pietro Nen e coordinato dalla sezione antidroga diretta dall'ispettore Gianmarco Dicarlo - ha concluso una delicata indagine coordinata della Procura della Repubblica di Asti che ha portato a smantellare una fitta rete di spaccio tra i giovanissimi.

L’attività ha avuto origine nell’ambito del progetto “scuole sicure” voluto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza volto a prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i più giovani nei pressi e all’interno degli istituti scolastici.

Nell’ambito di tale progetto, ad aprile dell'anno scorso, personale della Squadra Mobile di Cuneo e del Reparto Cinofili di Torino ha effettuato un controllo congiunto presso un istituto scolastico secondario della provincia cuneese.

Tale controllo permetteva ai poliziotti, agevolati dall’infallibile olfatto del pastore tedesco della Polizia di Stato Oka - addestrato proprio per ricercare lo stupefacente - di indagare in stato di libertà S.L. di anni 19, perché trovato in possesso di un bilancino di precisione con evidenti tracce di marijuana, materiale per il confezionamento dello stupefacente, un quantitativo esiguo di marijuanae un ramoscello della pianta di cannabis, da qui il nome dell’operazione.

D’intesa con la Procura di Asti è stata avviata un’intesa attività d’indagine che, tramite metodi d’indagine tradizionali e tecnici ha permesso agli investigatori di ricostruire una rete di soggetti dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti di tipo marijuana soprattutto tra i più giovani e negli istituti scolastici.

L’attività, durata sette mesi ha complessivamente permesso di arrestare in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio due ragazzi S.M (di anni 25, soggetto incensurato) e C.G. (di anni 35 e con numerosissimi precedenti penali e di polizia già sottoposto, al momento dell’arresto, alla misura cautelare degli arresti domiciliari sempre per reati in materia di stupefacenti) - entrambi gravitanti sul torinese.

Misura cautelare scattata anche per C.S. (di anni 21, soggetto incensurato), individuo su cui la Squadra Mobile di Cuneo ha raccolto gravi indizi di colpevolezza, in correità con gli altri due soggetti, per la detenzione e spaccio di un rilevante quantitativo di marijuana.

Sempre nell’ambito dell’Operazione “Ramo Secco” sono stati sequestrati oltre 6 kg di marijuana, 30 grammi di cocaina, migliaia di euro ritenuti provento della fiorente attività di spaccio nonchè materiale per il confezionamento dello stupefacente.

L’operazione, partita dal sequestro di un ramoscello di pianta di cannabis, grazie alla perseveranza e intuito degli investigatori,  coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, ha permesso di ricostruire una fitta rete di spaccio sviluppatesi tra l’astigiano e il torinese con clienti molto giovani, alcuni dei quali studenti.

C.S.

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