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Economia e lavoro | 11 luglio 2019, 03:02

La giocata più spettacolare della Serie A 2019/2020

La Serie A, nonostante non sia più quella di un tempo per certi versi, nei decenni passati ha trasmesso delle emozioni incredibili

La giocata più spettacolare della Serie A 2019/2020

La Serie A, nonostante non sia più quella di un tempo per certi versi, nei decenni passati ha trasmesso delle emozioni incredibili, soprattutto grazie ad un periodo estremamente florido che ha portato nelle squadre italiane talenti sopraffini. D’altro canto, nomi come Ronaldo, Van Basten, Platini, Maradona e chi più ne ha, più ne metta, devono suggerire qualcosa ai tifosi di altri campionati.

In passato, nella massima divisione italiana abbiamo potuto assistere a gol e giocate che hanno dell’incredibile. Rovesciate, tocchi di prima, possessi palla efficaci, pallonetti da fuori area: ciò che ha contraddistinto la Serie A è sempre stato l’alto tasso di spettacolarità, che ancora oggi attira migliaia e migliaia di tifosi dall’estero.

Vi presentiamo quella che, secondo noi e secondo il grande pubblico, è la giocata più spettacolare e alternativa della Serie A in questa stagione 2019/2020.

Lo stacco aereo di Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo è noto per essere un attaccante pressoché totale, essendo in grado di coniugare eccellenti doti tecniche alle doti fisiche da sportivo fuori dal comune. Già in passato, l’asso portoghese ci ha deliziato con rovesciate al limite dell’impossibile o con autentiche cavalcate sulla fascia, difficilmente contenibili dagli avversari.

Ebbene, proprio a Ronaldo spetta il premio per la giocata più spettacolare della Serie A di quest’anno. Molti di voi avranno già capito: stiamo parlando dello stacco aereo e della successiva rete, segnata contro la Sampdoria in trasferta il 18 Dicembre. Il match è finito per 1-2 in favore della Juventus, in una partita piuttosto ostica ma risolta in maniera egregia dai bianconeri.

Genesi di un gol fuori dall’immaginazione

La Juventus è nota per aver sviluppato un modo di giocare diverso dall’anno scorso: l’arrivo di mister Sarri ha previsto un netto cambio di rotta, con più tocchi di prima, un giro palla più fluido e veloce, e soprattutto molta più libertà agli attaccanti negli ultimi 30 metri di campo.

Il gol contro la Sampdoria nasce un po’ da questo: Alex Sandro viene servito sulla fascia sinistra da Bonucci, e dopo un tocco di palla crossa in mezzo all’area. Qui, Cristiano Ronaldo si comporta da Cristiano Ronaldo e tira fuori dal cilindro un qualcosa di sovrumano. Da posizione defilata, compie uno stacco aereo che definire incredibile è riduttivo: sovrasta letteralmente il difensore e insacca di testa sul palo opposto.

Riguardando i replay, c’è solo da restarci di stucco. I motivi sono due. In primis, per compiere un salto di questo tipo e per restare in aria così a lungo è necessaria una preparazione atletica completa, un qualcosa che non si vede spesso in un giocatore di calcio: potremmo dire che si tratta di una preparazione quasi cestistica, da quanto bene è stato compiuto lo stacco. In secondo luogo, ricadere su una gamba sola a quell’altezza e con quella potenza di stacco avrebbe potuto recare un infortunio alla stragrande maggioranza dei giocatori.

Questo, però, non vale per Cristiano Ronaldo: perché Ronaldo è un atleta a tutto tondo, oltre che calciatore, e conoscendo bene il proprio corpo può permettersi cose di questo tipo.

Richy Garino

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