/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 29 marzo 2019, 16:02

Un tricolore nel nome del "Born in Italy": il Consorzio Asti docg rilancia i progetti export

I mercati europei e gli Stati Uniti sono il nuovo obiettivo dell'azione di promozione tra Consorzi

Un tricolore nel nome del "Born in Italy": il Consorzio Asti docg rilancia i progetti export

Si parla di nuovi investimenti,nuove possibilità di esportazione per l’Asti docg e  Moscato d’Asti, pronti a lanciarsi nuovamente sui mercati internazionali.

Nell’incontro appena concluso nella sede del Consorzio Asti Docg in piazza Roma ad Asti alla presenza di Alberto Cirio, deputato al Parlamento europeo, del presidente del Consorzio di Tutela dell’Asti Docg Romano Dogliotti e del direttore dello stesso ente di tutela Giorgio Bosticco.

"L’obiettivo generale -ha spiegato l'eurodeputato- è la valorizzazione delle produzioni Dop, Igp e Stg (Specialità tradizionale garantita) e in particolare la crescita nei consumatori europei della conoscenza delle caratteristiche dei prodotti agroalimentari di qualità, affinché la consapevolezza in termini di sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e tipicità organolettiche, possa essere una leva motivazionale all’acquisto più forte rispetto al basso prezzo”.

Il "Programma triennale di promozione delle eccellenze agroalimentari negli Usa", uno dei 10 progetti italiani finanziato dalla Commissione Europea con un investimento di 6 milioni di euro (attraverso il Programma “Enjoy European Quality Food”), di cui il Consorzio per la Tutela dell’Asti è capofila in partnership con l’Istituto di Valorizzazione dei Salumi italiani e il Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana

Un trio tricolore studiato per proporre l'aperitivo Made in Italy.

"Del budget complessivo 1,7 milioni di euro -ha spiegato Bosticco- saranno destinati al mercato italiano, 1,3 milioni a quello britannico, 2 milioni a quello tedesco, circa 780 mila euro a quello polacco e quasi 690 mila a quello spagnolo. Le azioni rivolte al mercato USA (finanziate all’80%) sono invece partite nel gennaio 2018 e si concluderanno quest’anno. Tra le numerose attività sono stati organizzati eventi, conferenze stampa e workshop rivolti agli operatori del settore (importatori, buyers, distributori, responsabili del canale hotel-ristoranti-caffè, media, stampa specializzata e blogger)"

Oltre ad azioni rivolte al grande pubblico, con 240 mila menù degustazioni in ristoranti top di NY-Manhattan, Chicago,Washington, Miami, Los Angeles, San Francisco, Seattle e Las Vegas, e la promozione di 90 Lifestyle Week (30 all’anno) con aperitivi ed happy hour in locali selezionati di località turistiche e frequentate di California e Florida. Sono stati allestiti, inoltre, 1.200 corner di informazione e degustazione in supermercati e negozi sia specializzati che della Grande Distribuzione. Il tutto accompagnato da una massiccia campagna social".

Le azioni rivolte al mercato USA (finanziate all’80%) sono invece partite nel gennaio 2018 e si concluderanno quest’anno. Tra le numerose attività sono stati organizzati eventi, conferenze stampa e workshop rivolti agli operatori del settore (importatori, buyers, distributori, responsabili del canale hotel-ristoranti-caffè, media, stampa specializzata e blogger).

"Tutto ciò- ha continuato Cirio- Significa oltre 12 milioni di euro, in meno di tre anni, di quei fondi diretti ai quali il nostro Paese, e la nostra regione in particolare, quasi mai riesce ad accedere -. È un risultato straordinario, frutto di un lavoro fatto in stretta sinergia con il Consorzio dell’Asti di cui sono particolarmente orgoglioso, perché dimostra che lavorando nel modo giusto i risultati si ottengono, anche a Bruxelles. Riportare a casa le risorse che il nostro territorio versa all’Europa è stato il mio obiettivo fin dal primo giorno al Parlamento Ue". 

Entrambi i progetti premiati fanno parte del programma “Enjoy European Quality Food”, misura finanziata attraverso il Regolamento UE 1144/2014 per la promozione dei prodotti agricoli.

“Nel caso degli Stati Uniti-ha spiegatoCirio- accanto al Consorzio per la Tutela dell’Asti (capofila del progetto), i partner erano l’Istituto di Valorizzazione dei Salumi italiani e il Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana"

Proprio quest’ultimo sarà adesso capofila del nuovo progetto che si concentrerà su Italia ed Europa e vedrà la partecipazione come partner del Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, la Latteria di Soligo e l’Associazione Produttori Olivicoli toscani.

E’ intervenuto il presidente della Provincia Marco Gabusi:” Il focus è trovare interlocutori per comunicare i nostri valori all’estero. Solo fare sistema può rispondere a una esigenza,che è all’appannaggio di tutti. Pubblici e privati”.

Le azioni, finanziate dall’UE al 70%, si svolgeranno nel triennio 2019-2022 con attività di pubbliche relazioni, campagne web e social media, organizzazione di eventi e promozione nei punti vendita dei Paesi target.

Del budget complessivo 1,7 milioni di euro saranno destinati al mercato italiano1,3 milioni a quello britannico2 milioni a quello tedesco, circa 780 mila euro a quello polacco e quasi 690 mila a quello spagnolo.

"Vogliamo -ha sottolineato Bosticco - trasmettere il messaggio del "Born in" e non "Made in". Nel senso che vogliamo portare fuori dal territorio il concetto dell'origine dei prodotti e non solo la lavorazione. Questo è il dictat che vogliamo esportare".

 

Manuela Caracciolo

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium