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Cultura e tempo libero | 03 giugno 2019, 16:45

L’ente turismo Langhe Monferrato Roero cerca ambientazione rurale per un nuovo progetto cinematografico

La cascina dovrà essere situata nelle province di Asti, Cuneo o Torino e sarà una delle ambientazioni del cortometraggio “Tempi Morti” progetto sperimentale inedito con attori di fama nazionale

L’ente turismo Langhe Monferrato Roero cerca ambientazione rurale per un nuovo progetto cinematografico

L’ente turismo Langhe Monferrato Roero, che collabora regolarmente con Film Commission Torino per la realizzazione di produzioni televisive e cinematografiche, ha individuato per conto della casa di produzione torinese H12 Film una serie di location per il progetto cinematografico – sviluppato in collaborazione con Film Commission Torino – “Tempi Morti”, per il quale l’ente è ancora alla ricerca di una casa di campagna o in un piccolo borgo, fornita di un ampio salone con cucina adiacente, nelle province di Asti, Cuneo e Torino, da utilizzare come location per le riprese del cortometraggio cinematografico “Tempi morti”.

La vicenda è ambientata in un piccolo paese di provincia negli anni ‘50/’70, quindi parte dell’arredo e i decori devono far riferimento a quell’epoca. La produzione non sta cercando una villa padronale, ma una casa dal mobilio semplice e decoroso.

Per segnalare abitazioni in linea con la ricerca, si può contattare via WhatsApp il numero di telefono 32070264151, oppure inviare una mail a damiano.monaco@h12.it, inviando almeno cinque fotografie utili.

Il cortometraggio, diretto da Lucio Lionello e Damiano Monaco, rientra in un progetto sperimentale inedito, crossmediale ed interdisciplinare, che comprende un cortometraggio di fiction e uno spettacolo teatrale con il coinvolgimento di una rete di partner del territorio piemontese e nazionale. Tra gli interpreti del film, attori di rilevanza nazionale come l’attrice e doppiatrice Anna Bonasso e Roberto Accornero (l'arcigno direttore delle Risorse Umane di Camera Cafè)

L’obiettivo del progetto è sensibilizzare la cittadinanza attraverso la riflessione partecipativa e inclusiva su temi attuali, a partire dal legame tra ‘900 e contemporaneità. Il film, ambientato negli anni ’70, è incentrato su un mistero di provincia legato al ritrovamento di due lapidi identiche nello stesso cimitero che riporterà i protagonisti indietro nel tempo, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Redazione

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