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Cronaca | 21 giugno 2019, 06:30

Condannato a 6 anni il barista che violentò il giovane Miguel ai giardini Alganon

Dopo qualche giorno il ragazzo si tolse la vita in casa dei familiari

Condannato a 6 anni il barista che violentò il giovane Miguel ai giardini Alganon

La storia di Miguel, giovane transessuale equadoregno toltosi la vita dopo essere stato molestato e violentato è arrivata a sentenza.

Il giudice Roberto Amerio ha pronunciato la condanna di sei anni di reclusione per Ioan Razvan Simion, 30 anni, il barista romeno (presente in aula) che il 30 aprile 2017 violentò ai giardini Alganon il diciannovenne. Il pm Gabriele Fiz aveva chiesto per l'imputato cinque anni e sei mesi di reclusione.

I genitori della vittima non erano presenti in aula al momento della sentenza ma erano stati ascoltati come testimoni nel corso delle udienze precedenti.

L'avvocato di parte civile della famiglia Marco Dapino ha detto "Hanno preferito non esserci - per loro sarebbe stato troppo doloroso assistere a quest'ultima udienza".

Una vicenda che avrebbe portato il ragazzo all'insano gesto.

Miguel aveva denunciato la violenza nei giardinetti di piazza Roma e pochi giorni dopo si era impiccato, usando il guinzaglio del cane, nell'appartamento astigiano in cui viveva con i familiari.

Le indagini della Squadra mobile della polizia avevano portato al presunto autore della violenza che quella sera era uscito con altri 4 giovani, incrociando e deridendo il ragazzo equadoregno. 

Il barista si era poi staccato dagli amici per avventarsi contro Miguel costringendolo ad un rapporto sessuale.Il ragazzo era fuggito e aveva denunciato l'accaduto prima alla sorella e poi alla polizia.

Gli agenti,  sono risaliti a lui dopo aver trovato nei giardini alcuni oggetti e i biglietti da visita di una birreria astigiana. Inoltre le telecamere di videosorveglianza vicine avevano registrato alcune sequenze.

Betty Martinelli

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