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Politica | 22 ottobre 2019, 12:22

Referendum sulla legge elettorale, la Corte di Cassazione chiede integrazioni alla Regioni

Il Piemonte e le altre 7 regioni richiedenti hanno tempo fino all'8 novembre per le modifiche

Referendum sulla legge elettorale, la Corte di Cassazione chiede integrazioni alla Regioni

Hanno tempo fino all’8 novembre gli otto Consigli Regionali, tra cui quello del Piemonte, per presentare le integrazioni volute dalla Corte di Cassazione alla richiesta di referendum sul maggioritario. Lo scorso 30 settembre la nostra regione aveva presentato istanza di consultazione per abolire la quota proporzionale prevista dall’attuale legge elettorale.

L’integrazione richiesta dalla Corte di Cassazione consiste nella formulazione integrale dei testi delle disposizioni di cui si chiede l’abrogazione. Inoltre la denominazione del quesito dovrà essere “Abolizione del metodo proporzionale nell’attribuzione dei seggi in collegi plurinominali, nel sistema elettorale della Camera dei Deputati e nel Senato della Repubblica”.

“Tutto da rifare. Ma davvero la maggioranza vuole andare avanti con questa pantomima?” – È il laconico commento del capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, ai rilievi che la Corte di Cassazione ha fatto sulla delibera approvata in Consiglio regionale per il referendum per una nuova legge elettorale. – “Il vostro ‘Papeetellum corretto’ era un provvedimento sbagliato, ve l’avevamo detto e avevamo proposto numerosi emendamenti per sistemare l’atto: ce li avete bocciati tutti. Dovete studiare! E ancora non è arrivato il parere di merito della Corte Costituzionale…”.

Cinzia Gatti

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