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Scuola | 24 ottobre 2019, 11:55

L’Università di Asti ospiterà un convegno “dei giovani e per i giovani” sull’emergenza plastica

L’appuntamento, rivolto agli studenti delle scuole superiori, sarà condotto e moderato da Beppe Rovera

Un'immagine di una manifestazione pro ambiente degli studenti astigiani

Un'immagine di una manifestazione pro ambiente degli studenti astigiani

Mercoledì 30 ottobre, dalle 9 alle 12.30, si svolgerà presso la sede del Polo Universitario UNI ASTISS un convegno, organizzato dall’assessorato comunale all’Ambiente e rivolto agli studenti delle scuole superiori, sul tema dell’emergenza plastica, uno dei disastri ambientali più gravi ed impattanti del nostro pianeta.

Problema da qualche tempo oggetto di grande attenzione mediatica, anche proprio grazie al crescente impegno delle giovani generazioni, per il quale si pongono grandi speranze sulla direttiva del Parlamento Europeo 2019/904 contenente il divieto di commercializzazione a partire dal 2021 di alcuni oggetti monouso in plastica di ampia diffusione, e che ogni Stato membro dovrà adottare mediante provvedimenti nazionali.

“Il Comune di Asti porta avanti dalla primavera 2019 un progetto di sensibilizzazione per evitare l’utilizzo dei monouso in plastica e per ridurre la produzione di imballaggi, a partire dalle prime informazioni e consigli di base ai cittadini, senza dimenticarne la corretta raccolta differenziata” ricorda l’assessore all’Ambiente Renato Berzano.

La campagna ha già visto vari momenti, fra cui l’organizzazione di punti informativi in città, con la diffusione di materiale mirato. Il convegno “Nessuno è perfetto, neanche la plastica”, che ha come partner l’Ufficio Scolastico Territoriale di Asti e che sarà condotto e moderato dal noto giornalista Beppe Rovera, vuole essere un momento qualificante di questo percorso. “Teniamo molto a fare la nostra parte su questo grande tema – aggiunge il sindaco Maurizio Rasero – occorre dare la massima informazione e favorire la sensibilizzazione ai comportamenti ecocompatibili per fermare l’invasione dei rifiuti plastici, che sono spesso oggetti inutili o perfettamente sostituibili con altri non dannosi per l’ambiente”.

L’evento avrà un taglio particolare, volutamente “dei giovani per i giovani”: gli istituti scolastici di secondo grado sono stati invitati a partecipare ad un talk durante il quale varie associazioni giovanili che si occupano di temi legati alla protezione ambientale avranno uno spazio per esprimersi. L’obiettivo che si vuole raggiungere è un’interazione tra i ragazzi. Agli studenti sarà dato lo spazio per domande ed interventi, mentre gli “adulti” non saranno chiamati ad intervenire.

Gli interventi dei gruppi di giovani saranno preceduti da un intervento formativo da parte di un esperto in tematiche ambientali, il dott. Roberto Cavallo dell’Associazione AICA - Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, che condurrà i partecipanti a comprendere a 360° non solo l’impatto plastica in sè, ma tutte le sue conseguenze sull’ecosistema.

Le adesioni da parte degli istituti superiori sono state veramente numerose, anche superiori alle attese sottolinea l’assessore Berzano – Siamo stati costretti a chiudere le adesioni per raggiunti limiti di capienza dell’Aula Magna dell’Università e ci scusiamo con chi non ha potuto partecipare per questo motivo. Ringraziamo i dirigenti scolastici e gli insegnanti”.

Redazione

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