/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 02 gennaio 2020, 12:52

Il campione Matteo Piano a Portacomaro tra volley e creativita' africana

L'incontro, domani alle 21 sarà seguito da una visita alla mostra "Madri d'Africa"

Matteo Piano con Valeria Straneo durante un incontro astigiano (MerfePhoto)

Matteo Piano con Valeria Straneo durante un incontro astigiano (MerfePhoto)


Primo appuntamento dell'anno alla Casa dell'Artista di Portacomaro, domani venerdi 3 gennaio alle 21 con Matteo Piano che , con la psicologa Cecilia Morini, parlera' del suo libro pubblicato recentemente da Baldini&Castoldi dal titolo "Io,il centrale e i pensieri laterali".

L'incontro sara seguito da una visita guidata alla originale e interessante mostra dedicata alla maternita' nell'arte africana allestita e curata da Gianluigi Nicola di Aramengo, famoso restauratore e collezionista.

Sara' una bella occasione per parlare oltre che del libro anche delle altre attivita' avviate in questi anni dal campione astigiano, tra cui la webradio "Brodo di becchi" e il marchio di abbigliamento "Robe di becchi" che utilizza per i propri modelli tessuti origiali provenienti dal Congo.

"Ci sembra un avvio di attivita' originale per la Casa dell'Artista - dice Carlo Cerrato, presidente dell'associazione Gente&Paesi - che si propone di intensificare nel corso dell'anno le proprie proposte in campo artistico ed editoriale nel segno dell'incontro e del confronto tra culture diverse, con mostre, laboratori, occasioni di formazione e pubblicazioni".

La mostra "Madri d'Africa", che sviluppa il tema della maternita nell'arte di alcune etnie africane partendo da un piccolo presepe nigeriano, sta suscitando notevole interesse e proseguirà nei fine settimana, fino a fine mese.

Gli organizzatori sono disponibili ad organizzare visite guidate per gruppi e scolaresche. Nei giorni scorsi un interessante laboratorio di disegno ha visto protagonisti gli allievi del centro culturale di Assoalbania di Asti, sotto la guida del loro insegnante Ilir Sahini del professor Gianluigi Nicola e del critico milanese Rolando Bellini. Molte le visite di appassionati di arte africana provenienti da fuori provincia.

Comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium