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Attualità | 13 marzo 2020, 09:05

"Ristoratori e baristi, se avete eccedenze alimentari donatele alla Mensa Sociale di Asti"

Le attività, costrette alla chiusura dall'ultimo decreto, potrebbero concorrere ad aiutare chi soffre

"Ristoratori e baristi, se avete eccedenze alimentari donatele alla Mensa Sociale di Asti"

Il Decreto Ministeriale che ha stabilito la chiusura di bar e ristoranti ha certamente sorpreso gli operatori del settore con provviste stipate in attesa di essere elaborate e vendute, creando di fatto delle eccedenze alimentari preziosissime.

Le stesse eccedenze sono una risorsa per le tante persone che ogni giorno necessitano di un aiuto alimentare e che la mensa sociale soddisfa.

Chi avesse disponibilità di eccedenza potrebbe concorrere ad aiutare chi soffre donandole alla mensa sociale di Asti. 

Da Milano in questi giorni arriva un esempio virtuoso. La famosa pasticceria Clivati 1969 ha pensato di lanciare l'iniziativa #undolcesospesopergliospedali, con la consegna omaggio di 10 vassoi di brioches e pasticcini destinati gratuitamente a tutti gli operatori sanitari, medici e infermieri, dell’ospedale Sacco di Milano.

Tutto ciò continuerà fino a tutto il periodo di emergenza, allo scopo di alleviare e addolcire questi giorni faticosi ed emotivamente stressanti.

Anche i ristoratori, i bar, le pasticcerie che avessero eccedenze possono aderire a questa iniziativa benefica e donarle alla mensa sociale per regalare un sollievo ai sofferenti, specialmente in questo momento. 

Si invitano pertanto tutti i ristoratori e baristi che, a causa della sospensione dell’attività, per le chiusure richieste dall’ultimo Decreto, hanno giacenze alimentari in scadenza di farne Dono alla Mensa Sociale di corso Genova 30.

Per informazioni: 0141 530742.

Redazione

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