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Cultura e tempo libero | 06 aprile 2020, 12:33

"Storie dall'alveare", le avventure di Ape Pina e i suoi amici. Una mamma giornalista e la sua bimba raccontano una storia al giorno

L'era coronavirus accende la fantasia, vi regaliamo una storia al giorno per i vostri bambini

Pur se confinate in una "prigione" dorata tra gli splendidi panorami delle colline astigiane, una mamma giornalista e la sua bimba per far fronte alla quarantena e alla mancanza della scuola materna, si sono inventate alcune fiabe e hanno deciso di regalarle, attraverso le pagine del nostro giornale, a tutti i bambini.

I personaggi sono decisamente originali e nascono dalla loro creatività, colori, tanti colori e carta igienica. Ape Pina e i suoi amici ogni giorno per ... un po', ci intratterranno con e loro storielle, Drillo il coccodrillo, Adriano l'elefante, Lalla la girandola e i leoni Tano e Tino

"Da un po' di tempo - scrive Valentina - vivono con noi e hanno trasformato la nostra vita, in questo strano periodo di clausura forzata, in un allegro alveare. Sono felice di condividere con voi le nostre avventure, le Storie dall'alveare. Ecco la prima".

VERDE SPERANZA

Oggi ape Pina è andata a farsi un giro per conto suo. In un posto che sa solo lei, dove c'è il miglior nettare al mondo. È un posto segreto che le ha insegnato la nonna, che era un'ape regina.

Una radura al termine di un bosco. Per raggiungerla, bisogna fare lo slalom fra tronchi di alberi altissimi, facendo attenzione a non perdersi.

Prima di partire, ogni volta che va nella radura, ape Pina si concentra e pensa al percorso. Muove le ali e recita una formula magica.

Poi si piazza sul pansé, si dà la spinta sulle zampe e parte. Noi la guardiamo allontanarsi e poi aspettiamo che torni.

Ogni volta che torna dalla radura ci porta un regalo. A volte un fiore profumato, altre volte in filo d'erba. Questa volta è arrivata carica carica. Aveva sulla schiena tanti piccoli trifogli di un verde proprio allegro.

Li abbiamo messi nell'acqua e galleggiavano come leggiadre ninfee in un laghetto.

Saranno i nostri portafortuna per tenere lontana la nostalgia.

Le storie dall'alveare sono anche su Facebook

Valentina Mansone

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