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Economia e lavoro | 29 maggio 2020, 17:49

Come far ripartire le costruzioni dopo il lockdown? Se ne è discusso in un seminario con Regione, ANCI e ANCE

“La Regione – ha sottolineato l’assessore Gabusi – considera il comparto un patrimonio che può puntare a uno sviluppo importante anche in un periodo così difficile”

Come far ripartire le costruzioni dopo il lockdown? Se ne è discusso in un seminario con Regione, ANCI e ANCE

Questa mattina si è svolto il seminario online “Appalti: la gestione dei nuovi costi Covid-19 Webinar sul riavvio dei cantieri alla luce della DPGR-1330”, organizzato da ANCE Piemonte e Valle d’Aosta, ANCI Piemonte e Regione Piemonte. Dopo l’apertura dei lavori affidata al presidente di ANCI Piemonte Andrea Corsaro, la presidente di ANCE Piemonte e Valle D’Aosta Paola Malabaila e l’assessore regionale Marco Gabusi, la parola è passata alla dottoressa Maria Gambino (dirigente Settore Attività Giuridica Amministrativa Regione Piemonte), all’ing. Marianna Matta (Direzione OOPP Regione Piemonte) e all’ing. Fulvio Giani (ANCI Piemonte) che hanno approfondito gli aspetti della DRG 11-1330. Dopo le domande da parte dei partecipanti, hanno concluso il seminario il Vicepresidente di ANCE Piemonte e Valle d’Aosta Mauro Piras e il vicepresidente di ANCI Piemonte Eugenio Gambetta.

“La Regione Piemonte – ha sottolineato l’assessore regionale alle Opere pubbliche, il canellese Marco Gabusi – è particolarmente attenta al settore delle costruzioni e, tra le numerose iniziative, sta contribuendo a sviluppare tavoli di confronto come questo proprio per aiutare le imprese ad affrontare con maggior preparazione le prossime fasi di ripresa delle attività. Conosciamo il potenziale economico di un comparto che per ogni euro investito ne genera almeno tre e la qualità delle imprese piemontesi: un patrimonio che può puntare ad uno sviluppo importante anche in un periodo di difficoltà come questo”.

Il presidente di ANCE Piemonte e Valle d’Aosta, la villanovese ing. Paola Malabaila ha dichiarato nel corso del suo intervento che “la ripresa dell’attività dopo la sospensione è complessa con diversi rallentamenti. Abbiamo accolto favorevolmente la DGR 11-1330, soprattutto per l’aggiornamento del prezzario regionale, la revisione dei contratti e la garanzia di liquidità con l’emissione di SAL in deroga. Chiediamo ancora alla Regione Piemonte la garanzia del saldo delle partite precedenti e di riprendere l’attività di pubblicazione dei bandi di gara”.

Grazie alla sinergia con ANCE e Regione ha affermato Eugenio Gambetta, vicepresidente di ANCI Piemonte con deleghe a Territorio, Urbanistica e Lavori Pubblici - siamo riusciti ad affrontare il tema cruciale della riapertura dei cantieri. Si tratta di una questione fondamentale per i cittadini, i Comuni, i professionisti e le imprese, ancora di più in un momento particolarmente delicato come quello attuale. Attraverso il contributo di relatori preparati ed esperti siamo riusciti a dare risposta a quesiti molto importanti e, cosa non secondaria, lo abbiamo fatto velocemente grazie allo strumento del webinar".

La situazione è decisamente cambiata rispetto a mesi fa come è stato sottolineato negli interventi precedenti – ha specificato Mauro Piras, vicepresidente di ANCE Piemonte e Valle d’Aosta a conclusione dei lavori. - Ci sono nuovi costi per le aziende e un nuovo modo di operare nei cantieri. Riscontriamo attenzione da parte delle imprese perché hanno una responsabilità sociale e considerano priorità la salvaguardia dei lavoratori e dell’attività e il contributo al contenimento dell’epidemia. Si tratta di una situazione imprevedibile ed è importante un confronto collaborativo di tutto il sistema: per questo chiediamo regole certe e chiare per i problemi che dobbiamo affrontare e ai RUP soltanto un equo riconoscimento”.

Redazione

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