/ Sport

Sport | 15 giugno 2020, 12:11

Calcetto e sport di contatto, Spadafora gela gestori e appassionati: "In dubbio anche la ripartenza al 25 giugno"

"Prima dovranno venire meno gli obblighi su mascherine e distanziamento sociale"

Calcetto e sport di contatto, Spadafora gela gestori e appassionati: "In dubbio anche la ripartenza al 25 giugno"

La salute prima di tutto, ma il tira e molla sulla ripartenza degli sport di contatto sta diventando insostenibilmente tedioso, sia per chi vorrebbe tornare a a praticare le attività tanto amate (calcetto e beach volley su tutti) e tornare a lavorare.

Tanti sono gli impianti che attendono infatti di poter riaprire i cancelli, tornando così a generare quel reddito necessario per numerose famiglie su tutto l'arco nazionale.

Ieri però è arrivata l'ennesima frenata da parte del governo, quando, in prima battuta, proprio per la data odierna era stata ipotizzata la ripartenza delle attività.

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha sottolineato le due condizioni basilari per il via libera: il venire meno dell'obbligo della mascherina e delle distanze sociali. Una doccia gelata, dato che due condizioni così stringenti presuppongono verosimilmente il cessare definitivo dell'epidemia.

Verrebbe allora da chiedersi per quale motivo sia arrivato il via libera per la ripresa del calcio professionistico...

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium