Cultura e tempo libero | 10 luglio 2020, 10:00

Torna anche quest'anno il progetto formativo teatrale "Vittorio Alfieri e l'attore"

Organizzato dalla Fondazione Gabriele Accomazzo, è dedicato alla figura di Alfieri ed è giunto alla sua quinta edizione

La conferenza stampa di presentazione

La conferenza stampa di presentazione

Ritorna con la quinta edizione consecutiva, nei mesi di luglio e agosto 2020, il progetto formativo teatrale "VITTORIO ALFIERI E L’ATTORE 2020" organizzato dalla Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro e dedicato al grande drammaturgo Vittorio Alfieri.

Il concorso ha lo scopo di individuare sul territorio nazionale dieci attori tra i 18 e i 35 anni.

I selezionati sulla base dei curricula e delle esperienze lavorative e formative parteciperanno a un seminario intensivo gratuito con completa ospitalità.

Saranno guidati nel percorso didattico da professionisti del mondo accademico e dello spettacolo.

L’iniziativa, realizzata con il Contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Fondazione CRT, ha il fine di divulgare il teatro di Vittorio Alfieri,di valorizzare gli spazi dello storico Palazzo Alfieri e il territorio astigiano.

Il progetto mira a fare conoscere ai giovani artisti italiani la forza e la raffinatezza del verso alfieriano, inteso come strumento e valore aggiunto nella recitazione.

"Ci tengo a sottolineare l'importanza di Palazzo Alfieri come tappa museale della città. Ci impegniamo fin da subito ad animare lo spazio con attività ed eventi sotto il nome di Alfieri che contribuiscano a dare lustro ad una location storica e di grande importanza a livello storico e turistico", ha dichiarato il presidente della Fondazione Cr Asti, Mario Sacco

Il progetto si articola in due ambiti complementari: il Seminario intensivo sulla tragedia Antigonedi Vittorio Alfieri e il Concorso teatrale Gabriele Accomazzo VIII edizione.

Il Seminario

Il seminario avrà luogo ad Asti nei locali di Uni Astiss Polo Universitario Rita-Levi Montalcini e a Palazzo Alfieri; avrà una durata di 8 giorni, dal 24 al 31 luglio. 

Il percorso formativo prevede lezioni tenute dall’attore e regista Marco Viecca, già interprete nel 2000 dell’ edizione del Divorzio di Vittorio Alfieri per la regia di Ugo Gregoretti, nella parte del Conte Ciuffini, nel 2016 regista e interprete nel ruolo di Creonte dell’Antigone di Alfieri, nel 2017 regista e attore nella parte di Agamennone della mise en espace di Agamennone sempre di Alfieri e nel 2018 regista e interprete nel ruolo di Nerone della tragedia Ottavia e Nerone dello stesso drammaturgo. Tra le sue esperienze didattiche, la direzione come senior lecturer di “tecniche teatrali” nel 2012 presso l’Università statale KUG di Graz Austria.

“Quello che mi proponevo – spiega Marco Viecca- quando pensai al seminario, seguito dal concorso, era di portare a un gruppo di giovani attori provenienti da tutta Italia, la forza drammaturgica ed espressiva del Grande Vittorio Alfieri, drammaturgo dalle misure perfette, essenziale e moderno, inventore di un linguaggio tagliente, potente, capace di fare nascere di getto nell'attore le pulsioni, gli obiettivi e le necessità che lo spingono nell'azione scenica, o meglio, nell'azione!

Tutto questo, sperimentato, agito, vissuto, attraverso il grande lavoro che origina dal Sistema di matrice russa, successivamente evolutosi in occidente a partire dalla prima generazione di attori di Metodo negli Stati Uniti, fino ai giorni nostri”.

La prof.ssa Carla Forno della Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti, fornirà un eminente supporto didattico per l’assimilazione e la recitazione del verso alfieriano e l’inquadramento storico e biografico dell’autore.

"Ringrazio per la collaborazione e l'amicizia che si è consolidata negli anni con la Fondazione Accomazzo anche per aver contribuito a ridare vita al luogo di eccellenza che è Palazzo Alfieri. I musei non sono un tempio, ma si sono evoluti in uno spazio di attività e coordinazione per rendere più fruibile la modernità di Alfieri", ha dichiarato Forno. 

Sono previsti altri interventi formativi, sia per quanto riguarda il movimento, con focus sul gesto alfieriano, che nell'approfondimento del verso alfieriano in endecasillabi, a cura dell’attrice Valentina Veratrini, esperta di teatro fisico, forme teatrali orientali e tecniche vocali.

Come partecipare

I 10 candidati saranno selezionati sulla base di una documentazione di presentazione che, se ritenuta idonea, sarà seguitada un’intervista e una richiesta di visualizzazione di un video on line di una breve performance.

I candidati devono presentare richiesta di partecipazione entro e non oltre il 18 luglio, inviando alla direzione artistica,all’indirizzo e-mail direzione.fga@parthenos.it:

·      una scheda di presentazione con motivazioni non più lunga di due cartelle,

·      curriculum vitae,

·      foto

·      autorizzazione al trattamento dei dati personali a favore della Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro e della direzione artistica della Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro,

Concorso teatrale Gabriele Accomazzo VIII edizione

Il seminario Culminerà in un concorso teatrale aperto al pubblico con i 10 partecipanti, chiamati a recitare testi tratti da Antigone di Vittorio Alfieri.

L'evento finale,della durata di un giorno, sarà dedicato al giovane attore scomparso Gabriele Accomazzo e avrà luogo il 29 agosto a Castelnuovo Don Bosco. 

I candidati verranno giudicati da una commissione di esperti provenienti dal mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, dalla formazione e dal pubblico.

I tre primi selezionati riceveranno una borsa di studio, offerta dai genitori di Gabriele Accomazzo.

Nell’ottica di un’evoluzione professionale, si identificheranno come in passato, al termine del concorso, attori che potrebbero fare parte di future produzioni o progetti culturali.

L’evento è realizzato con la collaborazione di: Uni Astiss, Polo Universitario Rita Levi-Montalcini, Fondazione Asti Musei, e grazie alla collaborazione scientifica della Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti.

Comunicato stampa

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Paride Candelaresi

Appassionato di musica, letteratura e storia ebraica. Iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza, gestisco la mia attività fra mille interessi.
Attualmente consigliere comunale e Presidente della Commissione Cultura del Comune di Asti.
Collaboro con le case editrici: fotografo e recensisco libri di autori piemontesi. La mia citazione preferita è "Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini" (Il profumo, Patrick Süskind).
Lettore compulsivo e Instagram addicted.

Seguitemi @leggendoatestaalta

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