Il weekend che abbraccia gli ultimi giorni di gennaio e il primo di febbraio porta con sé il fascino della tradizione piemontese più autentica. Tra tavole imbandite con il bollito misto, profumi di acciughe e aglio che si levano dai fujot, e palcoscenici che si accendono di danza contemporanea, il Monferrato si prepara a vivere tre giorni intensi all'insegna della convivialità e della cultura.
Venerdì: la danza illumina il palco di Canelli
Il Teatro Balbo di Canelli ospita venerdì 30 gennaio alle ore 21 lo spettacolo "M'illumino d'immenso", parte della stagione "Oltre i Confini" promossa dalla Fondazione Egri. Un appuntamento che conferma la vocazione multidisciplinare del teatro canellese, capace di intrecciare linguaggi contemporanei e ricerca artistica. La rassegna, che si avvale della collaborazione con Piemonte dal Vivo attraverso il progetto Corto Circuito, prosegue fino a maggio alternando danza, prosa, circo e musica.
La sala polivalente di Refrancore (via Cavour 10) si prepara ad accogliere un appuntamento che fa della delicatezza la sua forza. Venerdì 30 gennaio alle 17 verrà presentato "Fragili rami", il romanzo firmato da Daniela Boarino e Piera Sellaro, un'opera che esplora le zone più intime dell'animo umano attraverso una narrazione discreta ma profonda. A condurre l'incontro sarà Luisella Novelli. L'ingresso è libero.
Come gestire limiti e permessi nella crescita dei figli? Quando un "no" diventa strumento educativo e non solo divieto? Sono domande che attraversano la vita di ogni famiglia, spesso accompagnate da dubbi e conflitti. Per affrontare questo tema delicato, la biblioteca comunale di Ferrere organizza venerdì 30 gennaio alle 20.30 un incontro dal titolo "I no che aiutano a crescere", a Casa Carolina in piazza Rita e Paola Montalcini.
Ripartono gli “Incontri con la storia” organizzati dall’Associazione Culturale “La stele di Nettuno” con il patrocinio del Comune di Roatto. Il primo appuntamento della nuova serie, dedicato alle storie di mafia, è in programma per venerdì 30 gennaio alle ore 21 nella biblioteca di Roatto d’Asti, in Piazza Piemonte. Relatore della serata sarà Piero Quattrocchi, già docente presso l’UniTre di Torino.
Sabato: tavole imbandite e tradizioni del freddo
Il sabato 31 gennaio segna il culmine della "Bagna della Merla", continuazione ideale del Bagna Cauda Day che celebra uno dei piatti simbolo della tradizione piemontese nei giorni che, secondo la leggenda, sono i più freddi dell'anno. Oltre 100 locali tra ristoranti, cantine storiche, osterie e agriturismi del territorio si accendono per un grande rito collettivo, promosso dall'Associazione culturale Astigiani che destina ogni anno gli utili del progetto ad azioni di solidarietà e tutela ambientale.
Sabato il Cardinal Massaia apre le porte ai cittadini con un open day dedicato alle nuove apparecchiature sanitarie finanziate dal PNRR. Grazie a un investimento di 6,8 milioni di euro, l’Asl AT ha potenziato i reparti di Cardiologia, Radiologia, Radioterapia e Oncologia con macchinari di ultima generazione. Dalle 10.30 alle 12 sono previste visite guidate a gruppi per scoprire da vicino le nuove tecnologie e il loro utilizzo. Prenotazione obbligatoria entro il 29 gennaio.
A Monale, nel Salone della Canonica, sabato sera alle 20:15 si replica l'appuntamento con la bagna cauda: menù completo a 30 euro, menù bimbi a 15 euro. Il profumo delle acciughe, dell'aglio e dell'olio scalda le serate invernali, accompagnato dal brindisi con Barbera d'Asti delle storiche cantine Bava, Braida, Cascina Castlèt e Coppo.
Non solo bagna cauda: a Cinaglio, nella Palestra della scuola, la Pro Loco invita al Gran Bollito Misto sabato sera alle 20. Un altro grande classico della cucina piemontese che celebra i tagli di carne pregiati, cotti lentamente e serviti con le tradizionali salse.
Domenica: passeggiate e incontri letterari
La domenica 1° febbraio apre con le escursioni di "Camminare Lentamente", l'associazione di promozione sociale che propone l'evento "Ricci in maschera", secondo appuntamento del "Sentiero verde 2026". Una passeggiata di circa 9 km, senza difficoltà particolari, che attraversa sentieri di incomparabile bellezza tra vigneti ordinati, frutteti e boschetti, valorizzando i paesaggi Unesco delle Langhe-Monferrato-Roero.
Nel pomeriggio, alle ore 17, la Biblioteca Astense Giorgio Faletti ospita il primo appuntamento di Passepartout en hiver 2026, rassegna domenicale dedicata agli autori del territorio. Chantal Balbo di Vinadio presenta il libro "Lo zio Max. Massimo d'Azeglio. Intervista immaginaria al nipote Emanuele" dialogando con Vanni Cornero e Gianfranco Imerito. Gli incontri saranno accompagnati da artisti, illustratori e artigiani selezionati dalla CNA di Asti, creando una sinergia tra letteratura e arti visive.
Weekend al cinema tra emozioni e grandi regie
Il weekend astigiano offre un'ampia scelta per tutti i gusti cinematografici. Al Cinema Lumière continua il successo di "2 cuori e 2 capanne" di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi ed Edoardo Leo alle prese con le dinamiche della convivenza moderna tra risate e momenti di riflessione.
Alla Sala Pastrone arriva invece "L'agente segreto" di Kleber Mendonça Filho, premiato a Cannes 2025 e candidato a quattro Oscar, un thriller ambientato nel Brasile della dittatura militare con Wagner Moura protagonista.
Proseguono anche le proiezioni de "La grazia" di Paolo Sorrentino, ritratto intimo e politico di un Presidente della Repubblica nel suo semestre bianco. A Cinelandia spazio al disaster movie con "Greenland 2 - Migration", dove Gerard Butler guida la famiglia Garrity attraverso un'Europa post-apocalittica, mentre chi cerca emozioni diverse può scegliere tra il biopic su Franco Battiato, l'horror "Ben - Rabbia animale" o il nuovo "Send Help" di Sam Raimi.
A Nizza Monferrato, il Cinema Sociale propone "Le cose non dette" di Gabriele Muccino e la commedia corale di Bruno, insieme al sesto capitolo delle avventure di Checco Zalone in "Buen Camino"














