/ Attualità

Attualità | 11 settembre 2020, 18:08

Ecco la Douja 2020! Inaugurazione in teatro con i giornalisti del vino. A moderare Cesara Bonamici [FOTO E VIDEO]

Un segnale di positività in questo particolarissimo Settembre Astigiano. L'inaugurazione aperta dall'Inno di Mameli

MerfePhoto

MerfePhoto

Inaugurazione inconsueta ma suggestiva in un Teatro Alfieri con posti distanziati e l'Inno di Mameli a siglare quanto sia importante parlare del prodotto principe del territorio, declinato in tutte le regioni.

Si è inaugurata al Teatro Alfieri una Douja d'Or specialissima, protagonista assoluta di un Settembre Astigiano orfano di Palio e Sagre.

Ad inaugurarla le istituzioni e i partner: il presidente della Camera di commercio Erminio Renato Goria, il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, il presidente della Provincia Paolo Lanfranco, il sindaco di Asti Maurizio Rasero, il presidente di Piemonte Land of Perfection Matteo Ascheri e il presidente di Fondazione Asti Musei Mario Sacco.

Programmatico l'intervento del preside della Camera di Commercio, ancora per poco solo di Asti, organizzatore, Erminio Goria. "Nuova e coraggiosa manifestazione, in quest'anno evento simbolo del Piemonte e dell'Italia che vuole ripartire con senso di fratellanza e comunione".

E scatta l' Inno nazionale con tutti in piedi.  Poi, tra i tanti altri a salutare presenti e manifestazione, il sindaco Rasero che ha evidenziato "Douja con grandissima responsabilità in assenza, nel Settembre Astigiano, di Palio e Sagre...con il ruolo sempre più importante di sottolineare che Asti non sarebbe senza il suo territorio".

I GIORNALISTI DEL VINO

In sala per l'incontro organizzato dalla Camera di Commercio di Asti e coordinato da ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, ospiti d'eccezione del mondo del giornalismo e delle istituzioni.

Moderati da Cesara Buonamici, uno dei volti televisivi più noti, già vice direttrice del Tg5 Mediaset, sono coinvolti Luciano Ferraro de Il Corriere della Sera, importante firma del giornalismo del vino italiano, capace di coinvolgere ogni settimana milioni di italiani attraverso storie di vini, produttori e territori; Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del Bere, rivista storica di settore, ideatore del concorso WOW e candidato Master of Wine; Alessandra Piubello, giornalista, giudice, curatrice della Guida Vini Luigi Veronelli e corrispondente di autorevoli riviste estere; e Leila Salimbeni, giornalista enogastronomica e coordinatrice editoriale del giornale di vino e lifestyle Spirito di Vino. Sul palco intervengono, tra gli altri, Vito Intini, presidente di ONAV a cui, da sempre, è affidata la regia tecnica del concorso e Vincenzo Gerbi, professore ordinario di Scienza e Tecnologia degli Alimenti alla facoltà di Agraria dell’Università di Torino e presidente del Comitato Scientifico di ONAV.

IL FUTURO DEL CONCORSO E CHEF BORGHESE PROTAGONISTA STASERA ALLA CASA DELL'ASTI

Alle prospettive future del concorso anche un tavolo di lavoro composto da alcuni partecipanti al dibattito e dal giornalista Paolo Massobrio, firma storica dell’enogastronomia, direttore della guida Il Golosario e fondatore di Club Papillon.

La serata inaugurale della Douja vedrà anche più tardi la presenza al Ristorante "Alessandro Borghese - Il lusso della semplicità", all'interno della Casa dell'Asti, dello Chef Alessandro Borghese che conclude così i giorni trascorsi ad Asti e nei vigneti della zona per la registrazione di uno spot e di pillole per la campagna promozionale del Consorzio per la tutela dell'Asti e del Moscato d'Asti Docg, dove il territorio sarà ancor più protagonista.

Si è aperto anche il palcoscenico diffuso della Douja d'Or 2020 che si snoda tra le suggestive piazze e gli splendidi palazzi storici di Asti, creando un percorso tra vino, cibo e cultura, con numerosi eventi, degustazioni, mostre, iniziative da prenotare sul sito www.doujador.it.

In Piazza San Secondo nel suo salotto open air, Piemonte Land of Perfection propone "Degustazione dei vini piemontesi" una selezione di vini provenienti da tutto il territorio del Piemonte (con carta dei vini digitale consultabile tramite QR Code) da accompagnare, se si vuole, con alcuni assaggi di prodotti Dop e Igp tra cui formaggi, salumi e nocciole piemontesi e, novità, il Gorgonzola DOP. Le etichette in degustazione sono acquistabili presso la “Cantina della Douja”, gestita per la prima volta da Piemonte Land.

Betty Martinelli

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium