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Cultura e tempo libero | 15 settembre 2020, 12:51

Suggestivo concerto per organo e violoncello alla Madonna del Portone

L’appuntamento si inserisce nell’ambito della festa della Porta Paradisi

Sabato 19 settembre alle ore 21, il Santuario della beata Vergine del Portone ospiterà un concerto tenuto dal violoncellista Stefano Cerrato e dall’organista Daniele Ferretti. Un appuntamento che si situa nell’ambito della festa della Porta Paradisi, patrona degli astigiani insieme a san Secondo.

Il concerto si preannuncia di particolare interesse, poiché saranno eseguite musiche di Duport, Fauré, Bossi, Grutzmacher, Haydn, interpretante dal suggestivo accostamento del violoncello e dell’organo. L’organo a canne del Santuario, costruito da Giuseppe Gandini di Varese nel 1934, è uno strumento di stampo ceciliano e a trasmissione elettro-pneumatica; in tutto il territorio diocesano e provinciale detenne l’esclusiva di strumento a tre tastiere fino al 2000, anno di costruzione dell’organo Pinchi al Colle Don Bosco.

LE BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI

Stefano Cerrato è nato ad Asti nel 1987. Ha iniziato lo studio del violoncello all’età di quattro anni alla scuola Suzuki di Torino con il M° Antonio Mosca, sotto la guida del quale si è diplomato a quindici anni con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio G. Verdi di Torino. Si è perfezionato con i maestri David Geringas, Natalia Gutman, Enrico Dindo ed Enrico Bronzi fino al conseguimento nel 2009 del Postgraduate presso l’Universitat Art Mozarteum di Salisburgo. Nel 1997 è stato selezionato dalla Fininvest per partecipare, risultandone vincitore, al premio televisivo “Piccoli Mozart” condotto da Mike Bongiorno.

Tra il 2005 e il 2008 è stato invitato a eseguire il Concerto Grosso per tre violoncelli e orchestra di K. Penderecki al Konzerthaus di Berlino (Germania), al Festival di Ravenna (Italia) e all’Accademia di Musica di Danzica (Polonia), diretto dall’autore stesso.

Cultore della musica da camera, ha fatto parte del Trio Caravaggio, col quale ha suonato il Triplo Concerto di Beethoven alla Konzertkirche di Neubrandenburg (Germania) e al Parco della Musica di Roma.

Ha collaborato con Ilya Grubert, Salvatore Accardo, Pavel Vernikov, Simone Briatore, David Geringas, Natalia Gutman, Ernst Reijseger, Konstantin Bogino, Vadim Sakarov, Rita Marcotulli, Ton Koopman, Corrado Giuffredi, Alessandro Carbonare, Dmitri Kitajenko, John Axelrod, Stéphane Denève, Elena Zaremba, Giorgio Conte, Carla Fracci, Roberto Bolle, Krzysztof Penderecki, Michael Daugherty, Ugo Pagliai, Luca Ronconi, Beppe Menegatti, Quirino Principe.

Dal 2007 insegna ai corsi estivi di perfezionamento dell’Estate Musicale di Portogruaro (VE). Ha insegnato per tre anni all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola (BO); attualmente insegna presso l’Accademia Musicale Amadeus di Agrate Conturbia (NO), presso l’Associazione Culturale Suzuki di Asti e presso la Scuola di Musica Dedalo di Novara.

Ha collaborato, in qualità di primo violoncello, con la Filarmonica della Scala di Milano e con l’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Validamente inserito nella graduatoria per sostituzione del primo violoncello della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, vi collabora dal 2009.

E' membro fondatore e violoncello di concerto dell’Armoniosa, gruppo musicale barocco. Con Armoniosa ha registrato l’op. 4 “La Stravaganza” di Antonio Vivaldi e le Sei Sonate a tre di Giovanni Benedetto Platti per l’etichetta MDG di Detmold (Germania); le Sonate op. 3 di Carlo Graziani per la Rubicon Classics (Inghilterra) e l'op. 3 “L'Estro Armonico” di A. Vivaldi per la RedDress (Italia).

 

Daniele Ferretti si è diplomato in organo, pianoforte, composizione e direzione d’orchestra nei conservatori di Alessandria e Torino. Ha proseguito i suoi studi in direzione d’orchestra con Piero Bellugi a Firenze e di composizione e musica applicata con Luis Bacalov all’Accademia Chigiana di Siena e al Centro Sperimentale di Cinematografia in Roma.

Come compositore e arrangiatore è stato premiato in concorsi e corsi internazionali dai maestri (premi Oscar) Luis Bacalov e Ennio Morricone; come compositore è attivo in ambito sacro (ed. Carrara - Bergamo), teatrale (Asti teatro 33), discografico (Sony BMG, EGEA) e cinematografico (autore colonna sonora film “Zoè” di Giuseppe Varlotta). Collabora stabilmente con l'Istituto Diocesano Liturgico-Musicale di Asti (www.idilim.it) per la direzione artistica e in veste di docente di Organo. È’ organista nell’ensemble Armoniosa, gruppo strumentale dedito al repertorio barocco.

Come organista solista e come basso continuo con l’ensemble “Armoniosa” ha tenuto concerti in Italia e all’estero (Spagna, Croazia, Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Svezia, Slovacchia, Slovenia, Danimarca, Polonia presso l’Accademia Philharmonie di Danzica, Austria presso il Mozarteum di Salisburgo).

Con l’ensemble Armoniosa ha partecipato come organista/basso continuo alla registrazione dell’opera integrale dei concerti per violino e orchestra “la Stravaganza” op. 4 di Vivaldi e delle trio sonate per violino e violoncello di Giovanni Benedetto Platti per l’etichetta tedesca MDG.

Nel 2018 ha registrato in qualità di solista/basso continuo con l’etichetta Reddress e distribuita da Sony music l’integrale dell’opera “Estro Armonico” di A. Vivaldi, nella versione per 5 strumenti rielaborata dall’ensemble Armoniosa e dal cembalista Michele Barchi. Insegna Teoria, ritmica e percezione musicale al Conservatorio “G. Verdi ” di Como.

Redazione

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