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Cultura e tempo libero | 21 settembre 2020, 08:22

Ad Asti oggi si parla del linguaggio delle migrazioni, dibattito tra giornalisti astigiani

Alle 18 nel cortile del Vescovado. L'appuntamento fa parte del festival "Sconfinare. Viaggio alla ricerca dell'altro e dell'altrove", organizzato da Migrantes

Foto Missioni don Bosco

Foto Missioni don Bosco

Oggi, lunedì 21 settembre, alle 18, nel cortile del Vescovado, si terrà il dibattito “Quale linguaggio per la migrazione?” che ospiterà alcuni protagonisti dell’informazione astigiana.

Informazione equa e corretta (?)

La necessità della comunicazione corretta ed equa, di un nuovo linguaggio nell’affrontare una tematica importante quale la migrazione. È quella che spicca in Italia oggi, anzi da tempo, da quando cioè la migrazione è tornata a fare notizia, ma è spesso stata anche strumentalizzata per scopi politici e propagandistici.

Il tema era stato analizzato dal XXVII edizione del Rapporto Immigrazione firmato da Caritas e Migrantes nel 2018, oggi è invece al centro di un incontro con la stampa locale.

Interverranno Sergio Miravalle (Astigiani), Fulvio Lavina (La Stampa), Monica Jarre (La Nuova Provincia), don Dino Barberis (Gazzetta d’Asti), Claudia Solaro (Atnews), Gabriele Massaro (La Voce di Asti) e Luigi Ghia (Famiglia Domani). A moderare il tavolo sarà Michelino Musso, responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi.

Il dibattito si inserisce nel ricco cartellone del festival “Sconfinare. Viaggio alla ricerca dell’altro e dell’altrove” organizzato da Migrantes in occasione della 106ª Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. Un festival itinerante, come lo sono i migranti, che anima i vari cortili di Asti fino a domenica 27 settembre

Redazione

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