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Cultura e tempo libero | 22 settembre 2020, 09:00

Domenica a Casorzo ultimo appuntamento con “Cunté Munfrà - dal Monferrato al mondo"

Alle 17 in piazza lo spettacolo “La compagnia degli spinocchiati”, per bambini e famiglie

Domenica a Casorzo ultimo appuntamento con “Cunté Munfrà - dal Monferrato al mondo"

Ultimo appuntamento del periodo con la rassegna di teatro e musica popolare “Cunté Munfrà - dal Monferrato al mondo", che ci ha condotti all’inizio dell’autunno.

È una rassegna che si è affermata per la sua unicità ed attenzione alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte: in tal senso è stata riconosciuta negli ultimi anni come il miglior progetto regionale.

L’appuntamento è domenica 27 settembre alle 17 a Casorzo, nella piazza Mons. Umberto Rossi con lo spettacolo “La compagnia degli spinocchiati”, per bambini e famiglie.

La Compagnia Il Melarancio e il Teatro Popolare Europeo porteranno in scena questo nuovo spettacolo molto originale, dal sapore retrò e di teatro girovago di piazza, su una giostra carillon che gira su se stessa al suono della musica dal vivo.

Cosa succede in una fiaba se il suo protagonista scompare e diventa un bambino vero? La Compagnia degli Spinocchiati è rimasta senza Pinocchio. Da 40 anni Mangiafuoco, Fata Turchina, il Gatto e la Volpe girano le piazze e i cortili delle città con uno spettacolo itinerante scalcagnato e comico, irriverente e divertente che ruota introno alle melanconie, alla fame, ai ricordi che Pinocchio gli ha lasciato: un vestitino di carta, un cappio, una scatola di tonno di pescecane, un metro quadro del vero campo dei miracoli, molte palline di zucchero, qualche vecchia marionetta.

Sotto la guida burbera del capocomico Mangiafuoco, anche trampoliere e sputafuoco, una Fata Turchina cantante un po’ ingrigita e le due vecchie canaglie del Gatto e della Volpe tra schermaglie e bisticci presentano una collezione straordinaria di oggetti lasciati da Pinocchio e tutti racchiusi nella una meravigliosa macchina scenica della giostra carillon.
Un po’ teatro comico e un po’ teatro canzone, un po’ circo e un po’ racconto, lo spettacolo gioca con il pubblico.

In scena Gimmi Basilotta, Isacco Basilotta, Antonella Enrietto, Alberto Pagliarino, Fabrizio Stasia; il testo e la regia sono di Alessandra Rossi Ghiglione, con le musiche originali di Isacco Basilotta.

Lo spettacolo è ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, disposti secondo la normativa COVID-19.

In caso di maltempo si svolgerà nel Salone Verdi.

La rassegna è promossa dall’Unione Colli Divini - nel cuore del Monferrato e della casa degli alfieri /Archivio Teatralità Popolare ed è sostenuta dalla Regione Piemonte, dai Comuni ospitanti, dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione CRAsti.

La direzione artistica di Cuntè Munfrà è di Massimo Barbero per l'Archivio Teatralità Popolare di casa degli alfieri, l'ideazione è di Luciano Nattino.

www.archivioteatralita.it

C.S.

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