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Cultura e tempo libero | 23 settembre 2020, 07:00

Il Mollificio Astigiano di Beveglio ricorda i 60 anni dalla scomparsa di Adriano Olivetti

Da domani, giovedì 24 fino a sabato 26 settembre, un percorso itinerante tra le vecchie macchine per scrivere e i nuovi impianti per molle

Il Mollificio Astigiano di Beveglio ricorda i 60 anni dalla scomparsa di Adriano Olivetti

Il Mollificio Astigiano di Belveglio diventa il centro per ricordare i 60 anni della scomparsa di Adriano Olivetti.

Un evento che avrebbe dovuto tenersi a febbraio proprio nei giorni dell'anniversario (27/2/1960-27/2/2020) ma causa pandemia era stata rinviata a data da destinarsi. "Non abbiamo mai smesso di lavorare e crederci, spiega Pia Giovine del Mollificio Astigiano, fiduciosi che tutto confluisca alla normalità, ripartiamo da qui e annunciamo che a settembre riprenderemo il nostro progetto da dove avevamo interrotto: la Mostra entra in Fabbrica e La Fabbrica diventa Mostra giovedi 24, venerdì 25 e sabato 26 settembre 2020 saranno celebrati i 60 anni dalla concreta utopia".

UNA MOSTRA ITINERANTE

In occasione dei 60 anni della scomparsa di Olivetti, l'azienda ha   deciso di allestire una mostra attraverso un percorso itinerante tra vecchie macchine per scrivere Olivetti e nuovi impianti produttivi per molle, tra seminari e dibatti con testimonianze vive di chi ha fatto la storia con Olivetti, perché “c’è un Italia che resiste e rinasce anche grazie alla memoria che crediamo debba essere raccontata".

 Gli incontri e la mostra si svolgono all'interno di una fabbrica perché rappresenta il luogo in cui molti valori e principi olivettiani possono ancora esprimersi.

IL PASSATO E IL FUTURO UNITI

"La filosofia di impresa di Adriano Olivetti - spiega ancora Pia Giovine - può essere oggi fonte di grande ispirazione per una nuova economia attenta all’impegno etico e civile, in vista di un benessere sociale ed esistenziale che va di pari passo con la crescita del valore autentico di ciascuna impresa.

Ci auguriamo che la narrazione possa essere da stimolo per tutti sul significato di imprenditorialità, sulla passione che accompagna il lavoro, sulla responsabilità delle nostre azioni e sulla modernità dell'esperienza di Adriano Olivetti".

Il convegno del 24 riconoscerà 8 crediti formativi per l'Ordine dei Giornalisti e quello del 25 per l'Ordine degli Architetti

La mostra è gratuita ma i posti sono limitati ed è necessario compilare un form

QUI I DETTAGLI

Betty Martinelli

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