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Politica | 29 settembre 2020, 14:20

Asti, ancora tensioni in Consiglio comunale: "scintille" tra il sindaco Rasero e il capogruppo M5S Cerruti [VIDEO]

La discussione si è sviluppata su tempi e modi per l'elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale, dopo le dimissioni di Giovanni Boccia

Asti, ancora tensioni in Consiglio comunale: "scintille" tra il sindaco Rasero e il capogruppo M5S Cerruti [VIDEO]

Ieri ad Asti si è tenuto il Consiglio Comunale, convocato online. Diverse le pratiche all'ordine del giorno: quella relativa la surroga del presidente del Consiglio, il dimissionario Giovanni Boccia, sarebbe stata da discutere in ultima analisi, in quanto il Consiglio era stato indetto dallo stesso Boccia prima delle sue dimissioni (ufficializzate il 24 settembre).

La minoranza, che lo scorso 10 settembre aveva inscenato una protesta contro il consiglio online, rimanendo in piazza, questa volta è entrata, compatta, in Consiglio, mentre la maggioranza era in streaming.

La minoranza ha chiesto l'inversione per poter votare subito il presidente, ma la maggioranza ha optato per discuterne alla fine come previsto.

RASERO: SENZA NUMERO LEGALE, IL CONSIGLIO VA INTERROTTO

"In realtà - spiega il sindaco Maurizio Rasero - avevamo proposto di fare una serata apposita per il presidente. Abbiamo discusso le pratiche senza nessun intervento della minoranza, che mi ha dato l'impressione di non parlarsi, e poi si è arrivati alla pratica di votazione per il presidente".

A questo punto però il capogruppo del Movimenti 5 Stelle Massimo Cerruti, ha preso la parola e fatto una pregiudiziale perché non si sentiva sicuro sulla votazione online.

"Ho accettato la considerazione - continua Rasero - anche se storicamente proprio i 5 Stelle dovrebbero avere dimestichezza con le piattaforme online (il riferimento è a Rousseau, ndr.) e ho chiuso, ma il consigliere si è sentito chiamato in causa e ha iniziato a urlare e a quel punto la maggioranza è uscita dal collegamento".

In questo modo è mancato il numero legale perché rimasti solo 11 consiglieri. "Io continuavo a sostenere che la seduta dovesse venire interrotta - ha aggiunto il primo cittadino -, ma la presidente non ha interrotto e continuava a chiedere di far parlare Cerruti. Se non c'è il numero legale il consiglio va, appunto interrotto".

CERRUTI: RASERO ANCORA UNA VOLTA, SI E' DIMOSTRATO ARROGANTE E ANTIDEMOCRATICO

"L’atteggiamento tenuto dal sindaco – ha replicato Massimo Cerruti, capogruppo del Movimento 5 Stelle da noi interpellato telefonicamente denota come Rasero cerchi malamente di nascondere le difficoltà che ha questa maggioranza nel riuscire a individuare il successore del presidente Boccia”.

La sua replica alla mia pregiudiziale è stata totalmente inopportuna ha aggiunto Cerruti - : non ha senso paragonare la votazione su una piattaforma online di una forza politica che sceglie i suoi candidati e valuta il proprio programma con la votazione segreta e personale, che deve avvenire di persona in un Consiglio comunale, di un presidente del Consiglio comunale.

Evidentemente il sindaco non sa, o finge di non sapere, che votare il presidente del Consiglio comunale in modalità telematica non è neppure consentito dalle norme: sia perché nessuna piattaforma può garantire l’assoluta segretezza di chi vota e sia perché il tutto è sancito nero su bianco da una disposizione effettuata il 27 marzo 2020 dal presidente Boccia. Che, al punto 2, comma 1, punto C dice espressamente: “Le strumentazioni e gli accorgimenti tecnologici adottati al suddetto scopo assicurano effettuare una votazione palese (non è compatibile con il voto segreto)”. La mia pregiudiziale andava semplicemente a chiedere di spostare questo importante atto in un successivo Consiglio in presenza. Di fatto – ritirando la maggioranza adottando ancora una volta un atteggiamento arrogante e anti-democratico, che lo ha portato a tentare addirittura di sostituirsi alla presidente facente funzioni in modo da gestire lui la durata e la conclusione del Consiglio – mi ha impedito di replicare a quanto aveva sostenuto, in maniera assolutamente insensata. E’ qualcosa di gravissimo”.

In quanto all’esacerbarsi dei toni, il capogruppo pentastellato ha sostenuto che “A mio intervento iniziato, ha fatto ritirare la maggioranza, cominciando a fare un sottofondo continuativo sulle mie parole, costringendomi di conseguenza ad alzare la voce. Ma il punto vero sono tutta la serie di contraddizioni in cui è caduto: prima sostiene che non si possono invertire le pratiche, proponendo di dedicare all’elezione la serata di mercoledì. Salvo contraddirsi subito dopo, facendo mancare il numero legale, nonostante avessimo ancora tutta una serata per procedere alla votazione, dimostrando così che non era vero che volevano trattare il tema mercoledì ma bensì cercare di nascondere che al loro interno non hanno ancora trovato un accordo su un candidato comune”.

“Questo sindaco, oltre che i cittadini, prende per i fondelli anche i consiglieri: sia i suoi che quelli di minoranza. Lo dimostra il fatto che, facendo venire a mancare il numero legale ieri sera, di conseguenza è stata annullata anche la Seduta di mercoledì ha concluso Cerruti - Questo muro contro muro che ci impedisce di fare Consiglio comunale in presenza, nei giorni scorsi ci ha costretti a chiedere un incontro urgente al prefetto, cui abbiamo illustrato la situazione di questo muro di gomma che continua

Nel video, gli ultimi 4 minuti di Consiglio comunale

Betty Martinelli e Gabriele Massaro

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