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Cronaca | 14 ottobre 2020, 16:17

L’assessore alla Sicurezza: “In città sono attive 105 telecamere e presto ne installeremo altre trentasei”

Una sola è operativa a San Fedele, zona di difficile ‘copertura’ a causa di specifiche difficoltà tecniche

L’assessore alla Sicurezza: “In città sono attive 105 telecamere e presto ne installeremo altre trentasei”

Gli inquietanti episodi verificatisi nelle ultime notti, con auto e cassonetti dati alle fiamme, hanno fatto sorgere in molti, anche tra i privati cittadini, una specifica domanda: “Le telecamere di sicurezza non hanno visto nulla?”

Quesito che abbiamo posto a Marco Bona, assessore comunale alla Sicurezza, contattato telefonicamente poco fa proprio mentre si trovava in prefettura: “Questa mattina io e il sindaco abbiamo immediatamente parlato con il prefetto, che a sua volta si è detto molto preoccupato per quello che sta accadendo e molto probabilmente convocherà un apposito Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica relativo questo problema”, ha affermato confermando quanto comunicato in tarda mattinata dagli Uffici comunali.

“Le autorità preposte stanno già indagando per risalire al o ai responsabili – ha aggiunto – e anche noi siamo i primi a voler capire se si tratta di un’azione coordinata, con una specifica regia, o se siamo di fronte all’azione di un piromane. In entrambi i casi i responsabili debbono essere fermati, ma c’è naturalmente una grossa differenza tra un’eventuale ‘regia’ e le gesta di una persona insana di mente”

In quanto all’operatività ed efficacia del sistema di videosorveglianza comunale, l’assessore ha specificato che: In città sono attive 105 telecamere di sicurezza, una delle quali operativa proprio a San Fedele. In questi giorni stanno iniziando i lavori di messa in opera del cosiddetto ‘lotto Salvini’ relativo sedici nuove telecamere di sicurezza da installare in corso Matteotti, Tribunale, corso Volta e zona San Domenico Savio. Mentre a breve partiranno i lavori del ‘lotto periferie sicure’ con venti telecamere intelligenti che verranno posizionate sulle principali arterie di ingresso in città

“Lunedì – ha ancora aggiunto Bona abbiamo presentato in prefettura un progetto per richiedere un ulteriore ampliamento del sistema di videosorveglianza che riguarderà le zone dei parcheggi esterni dell’ospedale, viale alla Vittoria, corso Gramsci e corso Cavallotti. Avevo chiesto di inserire anche la zona di San Fedele, ma purtroppo sussistono problemi tecnici che non ci permettono di posizionare in quell’area telecamere con fibra o sistema wi-fi”.

“Il problema dei sistemi di videosorveglianza è sostanzialmente questo: non le si può piazzare ovunque per difficoltà relative le modalità di trasmissione dei dati”.

Gabriele Massaro

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